Mosca – Palazzo Petrovskij: il Motel degli Zar

La Stazione di posta della famiglia reale

Veduta dall’alto

Palazzo Petrovskij fu costruita tra il 1776 e il 1780 per ordine della Zarina Caterina II e su progetto dell’architetto Matvej Kazakov.

In realtà non si trattava di una semplice stazione di posta, dove si potevano cambiare i cavalli, mangiare e passare la notte, ma un enorme palazzo, destinato al riposo dello Zar, della Zarina, della loro famiglia e della Corte, che intraprendevano un faticoso viaggio da San Pietroburgo a Mosca, circa 700 km, che all’epoca era un viaggio che durava anche quattro giorni.

Inizialmente la direzione della costruzione fu affidata nel 1775,  all’architetto Vasilij Bazhenov, ma subentrò il suo allievo Matvey Kazakov, che riuscì a creare un complesso architettonico unico, attraverso la combinazione di stili diversi come un recupero di quello gotico e motivi dell’architettura della Russa medievale, con l’aggiunta di elementi dell’architettura orientale, infatti i contorni del Palazzo assomiglia al Grande Palazzo a Tsaritsyno, un’altra sua opera eseguita nel 1786.

Il luogo scelto per la costruzione furono i terreni del Monastero di Vysoko-Petrovskij, da dove deriva il nome del Palazzo Petrovskij.

Stampa antica

I monarchi russi usarono questo Palazzo come se fosse una loro Reggia, infatti non fu edificata solo per riposarsi dopo il viaggio e come ultima tappa, prima presentarsi adeguatamente alla Corte di Mosca, ma anche sede dei preparativi necessari quando si preparava una nuova incoronazione al Cremlino.

Tradizionalmente Palazzo Petrovskij era la sede dove venivano organizzate le cene di gala e i balli, in onore dell’ascesa al trono del nuovo Zar, come nel maggio 1896, dove ebbe luogo l’incoronazione di Nicola II°.

Durante la Guerra del 1812, dal 4 al 9 settembre, in questo Palazzo si fermò il Napoleone Bonaparte, ed è qui che rimase ad osservare il terribile incendio di Mosca, dopo che ordinò questo scempio.

Sala delle cerimonie

Dopo questo evento la Stazione di posta della famiglia reale non fu  più utilizzata per ben 14 anni, solo nel 1826 l’imperatore Nicola I° fece iniziare i lavori di restauro della struttura, il quale grazie alla sua formazione tecnica e ingegneristica, supervisionò personalmente il lavoro dell’architetto Auguste Montferrand, lo stesso che eresse la Cattedrale di Sant’Isacco a San Pietroburgo.

La Cupola di Giuseppe Artari

Sotto il regime sovietico, l’edificio fu occupato dall’Accademia dell’aeronautica, che riuscì a mantenere i numerosi interni in condizioni soddisfacenti utilizzando l’edificio non solo come caserma, per gli allievi, ma anche come luogo di cerimonie militari.

Il Palazzo si trova nel quartiere Airport, sull’autostrada Leningradskoe (quella che porta nell’aeroporto Sheremrtievo) e possiamo dire, che ancora oggi è un crocevia che collega le due principali città della Russia.

Dal 1998 al 2005 sono stati eseguiti lavori di restauro importanti ed è difficile fare un elenco completo di tutto il lavoro fatto per riportare il Palazzo all’antico, ma dobbiamo ringraziare le autorità e le maestranze che hanno messo in opera un progetto di alto valore tecnico e culturale, poiche non solo sono stati riutilizzati materiali analoghi agli originali come i legni di  mogano, betulla della Carelia, radica di noce e palissandro, ma sono stati chiamati maestri artigiani per riproporre gli eleganti intarsi, i raffinati e i ricchi decori in bronzo, le finiture in lacche colorate, le porcellane dipinte, le magnifiche maniglie in bronzo per i mobili.

Ingresso

Ora il complesso del Palazzo Petrovskij è la “Casa di accoglienza” del Governo di Mosca, dove vengono accolte le delegazioni di governi stranieri, ma è anche accessibile ai visitatori e ai turisti, infatti al piano terra c’è una mostra museale permanente legata alla storia della ex Stazione di posta della famiglia reale.

Raccomandiamo di non perdere l’occasione di immergersi nell’atmosfera che propone questo sito, che ricorda la grandezza di un Palazzo imperiale, facendo un’escursione qui, si potrà visitare le sale delle cerimonie e ammirare la magnifica cupola dipinta con la tecnica della grisaglia dal decoratore e scultore italiano Giuseppe Angiolo Artari.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

martedì, mercoledì : 10:00–19:00;
giovedì: 11:00–20:00;
venerdì-domenica: 10:00–19:00
lunedì:  chiuso

  • Costo biglietto  ₽ 700 / €. 7

 

 

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