Mosca: il Monastero di Novodevichij

Immagine del Monastero da un libro del XVI° Sec

Il Monastero di Novodevichij è un Convento di suore, Novodevichij letteralmente significa “Monastero nuovo delle Vergini” e si trova nel sudest di Mosca, oggi oltre ad essere monastero è anche un Museo storico statale.

Il Monastero di Novodevichij venne fondato il 13 maggio del 1524 dal Gran Principe Vasilij III (Basilio), per commemorare la conquista della città di Smolensk e fu costruito come fortezza su un’ansa del fiume Moscova e divenne una parte fondamentale del sistema difensivo meridionale della capitale.

Secondo alcune fonti, la costruzione del monastero fu realizzata sotto la guida dell’architetto italiano Aloisio Lamberti da Montignana, che russificò il suo nome in Aleviz Nyovij Fryazin, che operò in Russia all’inizio del XVI° secolo, autore di molti famosi templi a Mosca con la collaborazione di un architetto russo: Nestor.

Icona della Madre di Dio di Smolensk (1456)

Il Monastero fu dedicato onorando l’icona della “Madre di Dio di  Smolensk Nostra Signora Odigitria” presente nel Santuario principale della città di Smolensk, dove la leggenda narra che l’icona dipinta dall’evangelista Luca arrivò in Russia nel 1046, quando l’imperatore bizantino Costantino IX° Monomakh concesse sua figlia la principessa Anna, in moglie al Principe russo Vsevolod Yaroslavich.

L’icona divenne la protrettrice primigenia dei Principi russi, simbolo della continuità e della vicinanza dinastica da Costantinopoli  alla Russia.

Nel 1404 l’icona fu trasportata a Mosca, nella Cattedrale dell’Annunciazione al Cremlino fino al 1456, quando il Granduca Vasilij Scuro restituì l’icona alla città di Smolensk, lasciando una copia esatta al Cremlino, quella che il 28 luglio il Granduca Vasilij III° 1525 trasferì al Convento di Novodevichij.

Durante i primi due secoli della sua esistenza, il Monastero fu adibito come luogo di prigionia per le donne della Corte reale, infatti  diverse principesse e regine russe e altre donne nobili, quando la loro famiglia cadeva in disgrazia preferivano diventare monache.

Stampa antica fine 1700

Alcuni ricercatori ritengono che la costruzione del Monastero da parte di Vasilij III° coincide con il suo divorzio, dalla Granduchessa Solomonia Saburova, che non gli aveva dato un erede dopo venti anni di matrimonio.

Dalla sua fondazione, il Monastero ha vissuto diverse guerre, molte successioni di Zar, due Rivoluzioni,  un cambio di regime, si può dire  che ha fatto il testimone diretto della storia della Russia, dal periodi imperiale Russo, al periodo sovietico, alla Russia di oggi.

Nel 1927 questa icona, per la sua importanza e per il valore immenso, sia storico che artistico  fu trasferita nella Camera dell’Armeria nel Cremlino di Mosca dove si può ammirare di oggi.

Nella Cattedrale del Convento di Novodevichij l’icona della Madre di Dio di Smolensk è una copia della fine del XVI° secolo inserita nell’iconostasi.

L’insieme architettonico del monastero, formatosi nei vari secoli non ha subito modifiche significative, anzi per l’eccezionalmente esempio conservativo del suo stile, il barocco di Mosca, nel 2004 venne inserito tra i patrimoni dell’umanità, dall’UNESCO, come un capolavoro di architetti, scalpellini e pittori russi e italiani.

Il Monastero Novodevichij è uno dei complessi religiosi più belli della Russia è sicuramente il più famoso di Mosca e amatissimo di moscoviti che dicono che li è un posto speciale per realizzare I desideri del cuore.

Gli edifici di interesse presenti nel complesso del monastero sono:

  • Cattedrale dell’icona della Madre di Dio di Smolensk

    Iconastasi

    La Cattedrale dell’icona della Madre di Dio di Smolensk, che è la principale Chiesa del Convento di Novodevichij,  il più antico e costruito del Granduca Vasily III° (1524-1525. La cattedrale ha cinque cupole e sei pilastri, dove si nota una somiglianza con l’architettura della Cattedrale dell’Assunzione del Cremlino di Mosca, sebbene differisca da essa in una serie di caratteristiche.  La cattedrale ha conservato affreschi  che vanno dal 1526 al 1530, che sono tra i più raffinati di Mosca. A un periodo successivo risale un’iconostasi a cinque livelli (1683-1686) racchiusi in una cornice di legno dorata con scene intagliate, creata da artigiani zaristi dell’Armeria del Cremlino. Le  icone presenti nell’iconostasi della Cattedrale sono settanta, nei primi quattro livelli contengono icone cinquecentesche donate dallo Zar Boris Godunov; il quinto contiene alcune icone create dai maggiori artisti russi del Seicento, tra cui Simon Uscakov e Fiodor Zubov.

 

 

 

  • Chiesa dell’Assunzione

    La Chiesa dell’Assunzione (1685-1687) sormontata da un’unica cupola e con annesso un enorme refettorio con una superficie di 393 mq. metri. La Chiesa è stata costruita nello stile “barocco di Mosca” e si distingue per la ricchezza delle decorazioni. Le cornici delle finestre, le colonne e le cornici scolpite nella pietra bianca ricoprono un’ampia superficie delle pareti.

 

Chiesa dell’Intercessione

 

 

 

  • La Chiesa dell’Intercessione (1685-1687) si trova sopra la porta meridionale del monastero e sembra più modesta degli altri templi del monastero, ma architettonicamente non è meno interessante. È realizzato nello stile dell’architettura ucraina, le tre cupole di questo tempio sono disposte in fila sopra l’ingresso, questa chiesa è stata l’abitazione della principessa Maria Alekseevna.

 

  • Chiesa dell’a Tasfigurazione

    La Chiesa della Trasfigurazione (1687-1688) fu costruita su richiesta della  principessa Sophia Alekseevna, durante la sua reggenza come tutrice dei giovani sovrani Giovanni e Pietro I° (1682-1689). La Chiesa è un grazioso e luminoso tempio e stupisce la sua altezza, snellezza e lo splendore delle decorazioni in pietra bianca che sembrano librarsi sopra il monastero. Costruito e decorato in stile barocco di Mosca (rame chiamato “Naryshkinskij”) emerse grazie ai legami culturali della Russia con i paesi europei, infatti l’architettura aveva assorbito le caratteristiche rinascimentali, barocche e manieristiche europee. Interessanti le magnifiche conchiglie a forma di kokoshnik (un antico ornamento per i capelli delle donne russe) che ricordano la Cattedrale dell’Arcangelo del Cremlino di Mosca (1505-1508), costruita dall’architetto italiano Aloisio Lamberti da Montignana. Nella Chiesa della Trasfigurazione è stata conservata l’iconostasi del  XVII° opera del pittore di icone e intagliatore Karp Zolotarev. Adiacente alla Chiesa ci sono eleganti camere a due piani costruite per la principessa Catherine Alekseevna e successivamente occupate dalla prima moglie dello zar Pietro I°, che visse qui dal 1727-1731.

 

 

  • Chiesa di Sant’Ambrogio

    La Chiesa di Sant’Ambrogio costruita nel negli anni ’60 del XVI° secolo in onore di Sant’Ambrogio di Milano, fu allargata più di volte fino al XVII° secolo. Dopo la Cattedrale dell’icona della Madre di Dio di Smolensk, questo è il più antico complesso architettonico del monastero. La piccola Chiesa era adiacente alle celle della regina Irina Godunova, sorella dello zar Boris Godunov, che arrivò nel 1598-1603 dopo aver preso i voti ecclesiastici. La chiesa fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1796 e fu ricostruita.

 

 

Il Campanile

  • Il Campanile del convento di Novodevichij (1689-1690) fu costruito dall’architetto Yakov Bukhvostov in stile barocco Naryshkinskij sul modello del campanile di Ivan il Grande del Cremlino. Si sviluppa su sei piani con la cupola a cipolla per un totale di 72 metri e al momento della costruzione era il campanile più alto di Mosca, superando quello voluto da Ivan il Grande. Costruito in modo  ottagonale con le strutture  impilate l’una sull’altra, che si assottigliano gradualmente verso l’alto, questa leggera struttura  inviata ad unificare il complesso in maniera armoniosa. Campanile ospita anche due piccoli tempi.

 

 

 

 

Le mura della fortificazione

Le mura di pietra e le 12 torri che circondano il Convento di Novodevichij formano un pentagono irregolare, furono costruite alla fine del XVI° secolo del periodo dello Zar  Boris Godunov, secondo la consuetudine che prevedeva che questi monasteri avessero una funzione di avamposti alla periferia di Mosca costruito come una vera fortezza medievale: torri con merli, mura con feritoie.

Interno del Museo

Dal 2010  Il Monastero di Novodevichij ospita il Museo della chiesa della diocesi di Mosca con una collezione unica di icone antiche, oggetti di vita.
Come altri importanti monasteri moscoviti il Monastero di Novodevichij ha un Cimitero accanto al Convento ed è uno dei cimiteri più prestigiosi di Mosca. Qui riposano musicisti come Rostrovpovich, scrittori Bulgakov, Chekhov, Gogol, poeti Mayako­vsky, musicisti Prokofiev, attori Stanislavsky  ed il regista Eisenstein, oltre a numerosi altri grandi della cultura russa e sovietica.
Nel periodo sovietico il Cimitero Novodevichy fu utilizzato per ricevere le spoglie di personaggi politici famosi ma non ritenuti degni delle mura del Cremlino, tra questi Krusciov, che riposa in una tomba fatta con blocchi bianchi e neri che si intrecciano intorno aI busto di Krusciov, opera dello scultore Ernst Neizvestny che ha voluto rappresentare i lati positivi e negativi del leader sovietico.
Anche l’ex Presidente Eltsin morto nel 2007 è sepolto in questo cimitero e la sua tomba si riconosce grazie alla gigantesca bandiera russa scolpita in pietra, ma così realistica che sembra ondeggiare al vento, altre tombe e mausolei sono autentiche opere d’arte.

 

   

 

INFORMAZIONI UTILI

Sito web: https://ndm-museum.ru/

Trasporti:

  • Stazione della metropolitana “Vorobiovi gori” (Воробьёвы горы) poi autobus 64, 255, М3, С12;
    Stazione della metropolitana “Smolenskaya” (Смоленская) poi autobus 64, С12;
    Stazione della metropolitana “Sportivnaya” (Спортивная)
  • Orario:
    Monastero è aperto ogni giorno dal 10:00 al 17:00 – Ingresso libero
  • Museo:  Lunedì — Domenica 10:00 — 16:30 /Martedì e primo lunedì del mese — chiuso

Costo biglietto 300 ₽  – €. 3,30 €

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