Metropolitana di Mosca: guida alle stazioni più belle

La Metropolitana “V. I. Lenin” di Mosca (Московский метрополитен имени В. И. Ленина) si è conquistata la fama di avere le stazioni più belle, perché caratterizzate da moltissimi tipi di architettura dal liberty al moderno con opere di molti artisti russi e internazionali, che dal 1935 in poi hanno contribuito ad abbellirle, tanto da farle diventare mini musei.
La Metropolitana di Mosca nella classifica mondiale è al quinto posto in termini di intensità di utilizzo, dopo quelle di Pechino, di Tokyo, di Seoul e Shanghai ed è segnalata come una delle metropolitane più belle del mondo.
La Metro di Mosca è stato inaugurato il 15 maggio, 1935.
La metropolitana di Mosca ha 13 linee con 203 stazioni, il prezzo di entrata del biglietto elettronico costa meno di un euro.
C’è possibilità del acquisto di un biglietto secondo il numero di viaggi che si vuole fare, oppure acquistare un biglietto, valido tutto il giorno, senza restrizioni di viaggio. Purtroppo le informazioni sono solo in russo, ma dentro il vagone gli annunci vengono fatti in russo e inglese, ci sono informazioni scorrevoli su monitor per ogni stazione anche in lingua inglese, nella metropolitana funziona una connessione wi fi gratuita con iscrizione per ricevere il codice.
Per facilitare la vostra visita abbiamo selezionato le stazioni per le specifiche linee, che ricordiamo sulle mappe della Metro presenti nelle varie stazioni sono di diverso colore.

Per ognuna delle stazioni segnalate vi rappresentiamo una breve guida per godere di più la visita.

BUON VIAGGIO!!

STAZIONI DELLA LINEA NUMERO 5 “KOLZEVAYA”MARRONE

ATTENZIONE LE STAZIONI SONO INSERITE NELL’ORDINE CRONOLOGICO PREVISTO DALLA METROPOLITANA DI MOSCA,  QUANDO ENTRATE IN UNA DELLE STAZIONI VERIFICATE SE ANDATE VERSO LA STAZIONE SUCCESSIVA DESIDERATA

 

La stazione Kievskaya

Stazione Kievskaya-Linea marrone

La stazione  Kievskaya è una delle stazioni di smistamento, per questo il turista deve fare attenzione da quale linea entra.
Se vi trovate sulla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone, della metropolitana di Mosca, la stazione è situata alla profondità di 53 metri e ha accesso/uscita nella stazione ferroviaria  Kievskaya di Mosca.
Se vi trovate sulla linea ARBATSKO-POKROVSKAYA, la numero 3 di colore blu dovrete percorrere il corridoio che unisce le due linee e vi assicuro che vale la pena vederle tutte due.

Stazione Kievskaya-linea blu

Aperte negli anni 1953-1954 su espresso volere di Nikita Krusciov, che nel 1953 assunse la carica di Primo Segretario dal PCUS e tra i suoi primi atti ci fu la costruzione di questa stazione dedicata al popolo ucraino, suoi connazionali.
L’abbellimento della Stazione Kievskaya è stato realizzato con i 18 mosaici decorati di smalto, sul tema della storia dell’Ucraina e l’amicizia tra il popolo ucraino e russo, tutti i mosaici hanno un proprio tema e titolo.
Nei disegni originali erano presenti sette immagini di Joseph Stalin, che dopo il XX° Congresso del PCUS – quello che accusò Stalin di culto della personalità – le sue immagini furono rimosse dai mosaici.

 

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La Stazione “Il Parco della cultura” – Park kul’tury

Stazione Il Parco della cultura-Park kul’tury

A questa stazione si può arrivare con due linee la 1 o la 5.
La stazione “Il parco della cultura” Park kul’tury  si trova sulla linea Sokolnischnaya, numero 1 di colore rosso  della metropolitana ed è alla la profondità di 10,5 m.
La stazione è stata aperta il 15 gennaio, 1935 come parte della prima sezione della metropolitana di Mosca ed è opera degli architetti G. Krutikov e V.Popov, decorata con un grande pannello di mosaico che ritrae il famoso scrittore russo Maksim Gorkij.
Il suo nome deriva dal Parco Centrale della Cultura che si trova vicino al relax di Gorkij.
La stazione ha il collegamento con l’altra Stazione, sempre, con lo stesso nome, ma sulla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone che è stata inaugurata il 1 gennaio, 1950, è alla profondità di 40 m (l’architetto I.Rogozhin).
I massicci piloni sono rivestiti di marmo grigio e decorati con 26 bassorilievi di marmo bianco con una cornice d’oro disegnati dall’Arc. I. Rabinovich che raffigurano scene ricreative e sportive della gioventù sovietica come: pattinare, giocare a calcio e tennis, ballare e persino aeromodellismo.
Il pavimento è ricoperto da lastre di granito di colori grigio e nero che compongono l’ornamento come un tappeto.

 

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Stazione Dobrininskaya

Sala Stazione Dobrininskaya

La stazione Dobrininskaya si trova alla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana, è alla la profondità di 35,5 m.
È stata inaugurata il 1 gennaio,1950, su disegno degli architetti M.Zelenin, L. Lavrov, M. Ilyin.
L’idea di progettazione architettonica è presa da monumenti monumentali dell’antica architettura russa.
Il tema della decorazione della stazione è  il lavoro del popolo sovietico.

Stazione Dobrininskaya-bassorilievo

I piloni della stazione sono rivestiti in marmo grigio, le nicchie dei piloni della sala centrale sono decorate con bassorilievi in marmo, opere di E. Yanson-Manizer, e raffigurano lavori dei contadini dell’URSS, che sono impegnati quotidianamente.
Il pavimento è fatto in granito nero e rosso e la stazione è illuminata da lampade dal design originale, con un allestimento a zig-zag.
Alla fine della sala centrale si trova un pannello smaltato “Mattina dell’era spaziale” (1967, artista S. Pavlovsky) che raffigura una madre e un bambino sullo sfondo dello spazio.

 

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La Stazione Taganskaya

Sala Stazione Taganskaya

La stazione Taganskaya si trova sulla linea numero 5 Kolzevaya, di colore marrone della metropolitana, alla la profondità di 53 m e ha la sua entrata/uscita direttamente alla Chiesa di San Nicola (1697-1712) monumento del Patrimonio culturale russo.
La stazione è stata aperta il 1 gennaio, 1950 ed è opera degli architetti K. Rizhkov e A. Medvedev.
La piattaforma della stazione è molto bella e ha qualche somiglianza con un edificio medievale grazie ai suoi archi bassi e massicci.
Le decorazioni rappresentano un tema militare: la Vittoria della guerra patriottica contro i tedeschi (Seconda guerra mondiale – 1941-1945).
I piloni della sala sono decorati con i pannelli in maiolica con immagini di eroi della guerra delle diverse armi, in totale 32 pannelli, ciascuno ripetuto quattro volte.
I pannelli nella sala centrale hanno uno sfondo blu, mentre sulla banchina dei binari sono in bianco, tutta la scena in maiolica ha una cornice d’oro, anche i lampadari che illuminano la stazione sono stati realizzati richiamando l’oro il bianco e il colore blu.
Nella parte superiore della cupola della sala intermedia si trova un affresco con una grande Bandiera Rossa e i fuochi d’artificio come “Saluto della Vittoria” dell’artista A. Shiryaeva.

 

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Stazione Komsomolskaya

Stazione Komsomolskaya-mosaico 1935

Anche questa Stazione è una di quelle dove coincidono diverse linee di scambio e anche per questa vi suggeriamo di vedere le Sale della linea rossa (mosaici in maiolica).
La stazione  Komsomolskaya quella sulla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana di Mosca, è alla la profondità di 37 m ed ha la sua entrata/uscita direttamente nelle tre più importanti stazioni ferroviarie di Mosca: JaroslavskijLeningradskij  (dove arrivo Lenin da SPietroburgo) – Kazanskij.

Sala stazione Komsomolskaya- linea Marrone

Il nome lo riceve dalla piazza omonima sovrastante, aperta il 30 gennaio 1952, la stazione è stata decorata in memoria del trionfo che il popolo sovietico riportato con la vittoria della II Guerra mondiale, la Grande Guerra Patriottica.
Il soffitto è decorato con otto composizione di mosaici in smalto e pietre preziose con temi che riguardano le varie vittorie riportate nelle battaglie fondamentali per la storia russa.
Nel corridoio di passaggio ad un’altra linea  della metropolitana  ci sono tre grandi pannelli di marmo e due di ceramica, progettati dagli Architetti Sciusev e Kokorin che rappresentano l’apoteosi dello stile del periodo stalinista, caratterizzato da una  ideologia di grandezza, la Sala di aspetto è illuminata da lampadari imponenti.

 

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Stazione Prospekt Mira

Sala Stazione Prospekt Mira

La stazione Prospekt Mira si trova alla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana, è alla la profondità di 40 m, prende il nome di Prospekt Mira, la strada dove ha la sua entrata/uscita, e occupa i primi due piani di un edificio.
La stazione è  stata inaugurata il 30 gennaio,1952 è opera degli architetti V. Gelfreich e M. Minkus, che hanno utilizzati come tema della decorazione della stazione la “Trasformazione della natura“.

Stazione Prospekt Mira-maioliche

Enormi piloni a forma del cubo rivestiti in marmo di colore crema sono ornati con cornici e fregi in ceramica in rilievo (autore G.Motovilov) che raffigurano

ornamenti floreali: ghirlande, foglie, gemme e bandiere e medaglioni rotondi con immagini a tema dell’agricoltura sovietica e dei lavoratori della terra come: agronomi, giardinieri, giardinieri al lavoro, contadini.

È presenta a forma di due grandi archi, tra i quali vi è una scultura “Abbondanza” (scultore G. I. Motovilov), raffigurante una donna con un cesto pieno di frutta.
Il pavimento è rivestito con lastre di granito grigio e nero a forma di scacchiera.
La sala della stazione viene illuminata dalla serie di candelieri in bronzo con le lampade cilindrici di grande potenza.

 

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La stazione Novoslobodskaya

 

Sala Stazione Novoslobodskaya

La Stazione si trova sulla linea Kolzevaya, la linea numero 5 di colore marrone della metropolitana, è alla la profondità di 40 m e ha la sua entrata/uscita presso “Università dei trasporti russi” ed è la più grande in Europa.
La stazione è stata aperta il 30 gennaio, 1952 ed è opera d’architetto A. Duschin e ha lo status di Patrimonio culturale dello Stato russo.
I moscoviti l’hanno chiamata “Novoslobodskaya” “Fiaba sotterranea“.

Stazione Novoslobodskaya- Vetrate

La sala di entrata ci ricorda l’ingresso di antico tempio e questo effetto si ottiene attraverso il gioco delle colonne quadrate e rotonde.

L’elemento più sorprendente del design della stazione sono le 32 vetrate illuminate in modo spettacolare che dà l’impressione di una luce naturale.
Le finestre in vetro colorato furono realizzate da artisti lettoni (ex repubblica sovietica), e la base di costruzione fa riferimento al vetro utilizzato per le vetrate artistiche delle chiese cattoliche, mentre per i dettagli degli ornamenti, sono state prese dai libri dei sacerdoti ortodossi.
Le vetrate raffigurano fiori, piante fantastiche, stelle, nella parte superiore di ogni vetrata sono posizionati dei medaglioni con diverse immagini, dove si possono riconoscere i rappresentanti dell’intellighenzia sovietica: un musicista, un artista, un architetto e altri.

Stazione Novoslobodskaya-“Pace nel Mondo”

Alla fine della sala centrale c’è un grande pannello di mosaico in smaltato “Pace in tutto il mondo” del pittore di icone P. Korin che raffigura una madre felice con un bambino in braccio, ritratta secondo le icone che raffigurano la Madre di Dio.
Questo mosaico nel periodo di Krusciov fu rifatto, perché nella parte più alta del mosaico c’era il ritratto di Stalin e poiché c’era in atto una destalinizzazione il suo fu sostituito con la parola “Pace in tutto il mondo” e le colombe bianche.
Le pareti sono rivestite in marmo degli Urali. Il pavimento è rivestito con lastre di granito grigio e nero disposte a scacchiera.

 

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 La Stazione Bieloruskaya

Sala Stazione Belorusskaya-Linea marrone

La stazione Belorusskaya ha ben tre linee di Metropolitana in collegamento tra di loro, quindi attenzione da dove entrate e ricordatevi il percorso per ritornare sulla linea di arrivo.
La linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana, è alla la profondità di 42,5 m, ha la sua entrata/uscita in Piazza Belorusskaya.
È stata inaugurata il 30 gennaio,1952 opera degli architetti I. Taranov e N. Bykova e che nel 1951 ricevette il Premio di Stalin.
Prende il nome dalla stazione ferroviaria che va verso la Repubblica Bielorussa e maestranze bielorusse lavorarono gratuitamente alla stazione per ricordare la fratellanza che accumunava i due popoli bielorussi e russi nello stato sovietico.

Stazione Belorusskaya- medaglioni

Il tema della decorazione fa riferimento all’economia e alla cultura bielorussa, il soffitto è decorato con modanature in stucco delle forme geometriche e con rilievi decorativi con ghirlande di spighe del grano, l’idea dell’arco del soffitto della stazione fu ricavato dagli architetti dagli archi a cassettoni delle ville dell’antica Roma.
La caratteristica stazione presenta bassi piloni in marmo bianco e lampade in bronzo sostenute da sostegni e una grande varietà di decorazioni basate su temi bielorussi incluso il pavimento della banchina.

Passaggio Stazione Belorusskaya Linea verde

Sul soffitto, vi sono dodici mosaici ottagonali creati dal artista G.Opryshko e i Maestri artigiani
S. Volkov, e I. Morozov in tecnica del mosaico fiorentino, che raffigurano la vita quotidiana a diversi aspetti della cultura tradizionale bielorussa.

La stazione è spesso detta  Belorusskaja-Kolzevaya per distinguerla dalla stazione con lo stesso nome sulla linea Zamoskvorezkaya, la numero 2 di colore verde,  inaugurata nel 1938, che si può arrivare salire le scale al centro della sala.
Le decorazioni del passaggio pedonale fra le due stazione, con lo stesso nome, sono fatte usando  l’ornato nazionale bielorusso, sempre in mosaico fiorentino e un gruppo di sculture “Partigiani bielorussi” (scultore M. G. Manizer).

 

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Stazione Krasnopresnenskaya

Sala stazione Krasnopresnenskaya

La stazione Krasnopresnenskaya si trova alla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana, è alla la profondità di 35,5 m, ha la sua entrata/uscita di Via Krasnaya Presnya, presso lo Zoo di Mosca al di sotto di uno dei sette “grattacieli stalinisti” – oggi unico edificio residenziale.
Il progetto architettonico della stazione è stato completato da un gruppo di giovani architetti di  “Mosproject“, approvato senza concorrenza per ordine personali di N. Khrushchev, e in servizio dal 14 marzo,1954.

Stazione Krasnopresnenskaya-medaglioni

All’entrata, si può ammirare una scultura di A.Zelinsky intitolata “Volontario civile“, la stazione presenta piloni in marmo russo con cornici in marmo bianco, il pavimento geometrico è rivestito in granito rosa-rosso e incorniciato dalle strisce in granito nero.
La stazione è illuminata da candelieri dorati con plafoniere bianche sospese lungo l’asse degli archi.
Il tema della decorazione della stazione è il movimento rivoluzionario che dal 1905 al 1917 fu protagonista dell storia russa.
Sugli archi della sala centrale ci sono 14 bassorilievi in gesso di giovani artisti e scultori dell’epoca N. Shcherbakov, Yu. Pommer, V. Fedorov, Yu. Ushkov, G. Kolesnikov e 8 di questi sono dedicati agli eventi della rivoluzione russa del 1905, mentre gli altri 6 rappresentano scene della rivoluzione russa del 1917 come: “La rivolta della corazzata” Potemkin “”, “Cannone dell’Aurora “, “Cattura del palazzo d’inverno“, “Barricate di Krasnaya Presnya“, “Operai armati“, “Sciopero generale“, “Ragazze della manifattura – partecipante ribellione“, “9 gennaio 1905“, ecc.
Sui lati delle piattaforme, i piloni sono decorati con medaglioni in bassorilievo con sole nascente, falce e martello e la scritta “1905 • 1917“.
I bassorilievi e i medaglioni erano originariamente bianchi, ma in seguito furono riverniciati in color oliva scuro.

 

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STAZIONI DELLA LINEA NUMERO 3 “ARBATSKO-POKROVSKAYA”BLU

ATTENZIONE LE STAZIONI SONO INSERITE NELL’ORDINE CRONOLOGICO PREVISTO DALLA METROPOLITANA DI MOSCA,  QUANDO ENTRATE IN UNA DELLE STAZIONI VERIFICATE SE ANDATE VERSO LA STAZIONE SUCCESSIVA DESIDERATA

 

La Stazione “Parco della Vittoria”Park Pobedy

Sala stazione Parco della Vittoria

Opera del XXI° secolo, stazione “Parco della Vittoria” è tra le più recenti della metropolitana di Mosca, aperta il 6 maggio , 2003 ed è opera degli architetti N.Schumakov e N Schurigina.
La stazione si trova sulla linea Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3, di colore blu, ed è colegata con la linea Solnzevskaya, la numero 8A, di colore giallo, stazione  Park Pobedy, alla profondità di 73  m e ha la sua entrata/uscita nel “Parco della Vittoria” sulla collina Poklonnaya, in via Barklaya, Kutuzovskij Prospekt.
E’ una delle più belle, ma è anche la stazione più profonda della metropolitana di Mosca.
La stazione è composta da due sale indipendenti collegate da due passaggi.

Stazione Parco della Vittoria-Vittoria 1945

Le sale sembrano riflettersi, ma con colori che si contrappongono: in una sala ci sono piloni bianchi e pareti marroni, nell’altra i piloni sono marroni e le pareti bianche.
Anche i colori del pavimento delle due sale sono diversi: nella sala nord viene utilizzato il granito lucido di colori rosso e grigio, a sud – nero e grigio.
La bellezza di questa Stazione è rappresentata dai temi scelti per la decorazioni dedicate a due vittorie di due Guerre Patriottiche – la Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 e la Guerra Patriottica del 1812 contro Napoleone.

I pannelli creati dall’artista Z. Tsereteli sono installati alle estremità delle sale, costruite con una tecnica non più utilizzata sono realizzati con tasselli di metallo e smalto colorato, che conferisce ai colori una luminosità straordinaria.

Stazione Parco della Vittoria-Vittoria 1812

L’artista ha ricevuto molte critiche da esperti militari, dovute all’autenticità  storica dei costumi, degli ordini militari e delle bandiere rappresentati nelle due opere, ma il pubblico ha apprezzato il valore artistico, le sale hanno una illuminazione molto funzionale prodotte da lampade che diffondono luce indiretta poste dietro le grondaie.
Sulle pareti del passaggio all’altra entrata/ uscita dì Kutuzovskij Prospekt, sono raffigurati moderni grafiti che rappresentano ordini militari e le medaglie della II^ Guerra Mondiale.
Durante i Mondiali di calcio, luglio 2018, i turisti stranieri hanno scelto la stazione “Parco della Vittoria” una tra le più belle stazioni della metropolitana di Mosca e come la più bella della linea Arbatsko-Pokrovskaya.

 

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Stazione Smolenskaya

Stazione Smolenskaya

La stazionesi trova alla linea Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu della metropolitana, è alla profondità di 50 m, ha la sua entrata/uscita  in Piazza Smolenskaya a cui prende il nome ed è una delle due stazioni Metro per andare al quartiere Arbat il quartiere più famoso, dove si svolge la vita notturna  di Mosca.
Inaugurata il 5 aprile, 1953 è opera degli architetti I. Rogozhin e G. Yakovlev.
La stazione ha una entrata/uscita che prende il piano terra, situata nel cortile del’ edificio residenziale N 54 in via Arbat e comprende anche un arco che si affaccia sulla via Sadovoe kolzo.
Il design della stazione è dedicato al tema storico-militare.

Stazione Smolenskaya-mosaici

L’atrio rotondo del entrata/ uscita (architetti O. Velikoretsky, A. Strelkov) è rivestito in marmo e alla base e decorato con quattro medaglioni che raffigurano l’eventi storici militari indicanti le date di importanti vittorie russe: 1612, 1812, 1917 e 1945 (scultori O. Ikonnikov, Yu. Ushakov).
La sala della scala mobile e decorata con il fregio a mosaico di un’immagine dell’Ordine della Vittoria.
La stazione Smolenskaya (architetti Rozhin e G. Yakovlev) si  presenta con i pilastri quadrati in marmo bianco con angoli smussati, cornici decorative e griglie per la ventilazione nascoste dietro gli elementi ornamentali.
Il pavimento della stazione è rivestito in marmo nero con un ornamento in marmo rosso bianco.
Alla fine della banchina vi è un bassorilievo intitolato “I difensori della Russia” (scultore G. Motovilov) che ritrae soldati dell’Armata Rossa in battaglia.

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La Stazione Arbatskaya

Sala stazione Arbatskaya

La stazione Arbatskaya si trova sulla linea Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu della metropolitana, alla la profondità di 41 m e ha la sua entrata/uscita all’ingresso del quartiere Arbat.
La stazione è stata aperta il 5 aprile, 1953 è opera degli architetti l.Polyakov e V.Pelevin ed è oggi la seconda, come estensione della Sala (220 m) della metropolitana di Mosca.

Stazione Arbatskaya-fregi

L’interno della stazione è in stile neo Barocco di Mosca, sintesi dell’architettura russa del XVII° secolo con elementi di composizione moderni.
La sala centrale ha una lunghezza tale che si ha una prospettiva totalmente aperta, i piloni sono rifiniti nella parte inferiore con marmo rosso e decorati con i mazzi di fiori di ceramica bianca.
Il pavimento è rivestito in granito grigio, rosso e nero come la fantasia di un tappeto.
La sala della stazione è illuminata da due file di lampadari sospesi in una cornice di bronzo dorato, decorata con ornamenti.
Vicino ad ogni pilone ci sono le panchine in stile barocco.

 

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La Stazione Piazza della Rivoluzione – Ploschad’ Revolyutsii

Sala Stazione Piazza della Rivoluzione

La stazione  Piazza della Rivoluzione-Ploschad’ Revolyutsii si trova sulla linea di Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu, della metropolitana di Mosca, la linea è a 34 metri di profondità e i suoi ingressi/uscite sono nel cuore di Mosca, sulla Piazza Rossa .
La stazione è stata aperta il 13 marzo 1938 ed è opera dell’architetto Alexei Dushkin.

Stazione Piazza della Rivoluzione-Statua portafortuna

Il suo nome  deriva dalla  piazza omonima, sovrastante.
Di particolare rilievo sono i monumenti sui piedistalli negli angoli dei piloni, 76 figure in bronzo che raffigurano il popolo sovietico.
Le sculture sono state fatte a Leningrado St.Peterburgo nello studio d’arte dello scultore Matvei Manizer  che guidò una squadra  di scultori e artisti.
Tutte le sculture sono disposte in un ordine cronologico degli eventi rivoluzionari che vanno dall’ottobre 1917 al dicembre 1937.
Nel corso del tempo, i passeggeri della metropolitana hanno preso un abitudine, diventata rituale, quello di toccare il naso di uno dei cani per cercare fortuna .

 

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La Stazione Elekrozavodskaya

Sala Stazione Elekrozavodskaya

La stazione Elekrozavodskaya si trova sulla linea Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu della metropolitana di Mosca, alla la profondità di 31,5 m. ed ha la sua entrata/uscita in Via Semenovskaya.
La stazione è stata aperta il 15 maggio, 1944 ed è opera degli architetti V. Schuko e V. Gelfreijx. il suo nome deriva dalla vicina fabbrica di materiali elettrici di “Electrozavod”.

Stazione Elekrozavodskaya Monumento ai minatori

La costruzione della stazione “Elektrozavodskaya” iniziò nel 1939 e nel 1941, il tunnel della metropolitana, quasi pronto fu utilizzato come rifugio antiaereo.
In onore dell’eroismo e dell’abnegazione al lavoro mostrato dai minatori durante la costruzione della stazione è stato istallato all’esterno un monumento dello scultore M. Manizer, utilizzando una base del monumento a Lenin.
Sulle pareti delle sale, dove ci sono le biglietterie e scala mobile, c’è un rivestimento in marmo rosso, con medaglioni che ritraggono gli scienziati, fondatori dell’ingegneria mondiale elettrica.

Stazione Elekrozavodskaya-pannelli

Le decorazioni di 12 bassorilievi dello scultore G. Motovilov, creano uno sfondo emotivo particolare, infatti le composizioni raffigurano il tema “Lavoro durante la guerra“, dove sono raffigurati tutti i lavoratori della fabbrica nelle loro diverse professionalità: ingegnieri, impiegati, muratori, fabbri, i lavoratori della logistica, impegnati sul lavoro per vincere la guerra.
Il soffitto della stazione è decorato con un’illuminazione originale, sulla volta della sala centrale sono incassate 318 lampade disposte su 6 file, un modo unico che copre tutta la superficie del soffitto.
La stazione è considerata una delle più rappresentative della metropolitana di Mosca.

 

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La Stazione Partizanskaya

 

Sala Stazione Partizanskaya

La stazione Partizanskaya si trova alla linea Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu della metropolitana, è alla profondità di 9 m, ha la sua entrata/uscita al grande complesso degli alberghi “Izmailovo“.
Fu costruita durante la seconda guerra mondiale è inaugurata il 18 gennaio, 1944,  l’opera degli architetti B.Vilenskij e L. Fiscbein. Un edificio dichiarato patrimonio culturale dei Popoli della Russia.
La costruzione della stazione fu inizialmente prevista per il progetto dello Stadio Stalin, che doveva essere il più

Stazione Partizanskaya-Eroi

grande del mondo del’epoca (200 mila spettatori). La costruzione doveva iniziare nel 1935 secondo la decisione di Stalin, ma i lavori non iniziarono a causa della guerra, ma la linea della metropolitana fu portato a termine e dal giorno dell’inaugurazione il nome della stazione è cambiato più volte.
Oggi il nome della Stazione è “Pattizanskaya“, il tema della decorazione della stazione è dedicato ai Partigiani sovietici che resistettero ai nazisti, per questo nelil tempo è diventato un luogo di incontri di ex partigiani dalla tutta la Russia, soprattutto nel giorno 9 maggio anniversario della Vittoria russa nella Seconda Guerra mondiale, le pareti e il pavimento della stazione sono rivestiti in marmo bianco e rosso.
Vi è una serie di pilastri che delimitano le banchine.

Stazione Partizanskaya-Partigiani

Sia le mura che i pilastri sono ricoperti un marmo di colore grigio e di colore crema e sono decorati con bassorilievi in onore dei partigiani, sulle pareti dei binari ci sono piastrelle in ceramica a rilievo con raffigurazione delle armi sovietiche del periodo della guerra (scultore S. Rabinovich).
I due pilastri più vicini alle scale di uscita sono adornati con statue dello scultore M. Manizer, una dedicata a  Zoja Kosmodem’janskaja una ragazza di 18 anni torturata dai nazisti nel 1941, la seconda a Matvej Kuzmin un partigiano di 83 anni fucilato nel 1942.
La sala della stazione “Partizanskaya” è la più vasta della metropolitana di Mosca.
In cima alle scale vi è un gruppo statuario  intitolato “Partigiani” con le effige di personaggi veri (scultore M.Manizer).

 

 

 

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STAZIONI DELLA LINEA NUMERO 2 “Zamoskvorezkaya” – VERDE

 

ATTENZIONE LE STAZIONI SONO INSERITE NELL’ORDINE CRONOLOGICO PREVISTO DALLA METROPOLITANA DI MOSCA,  QUANDO ENTRATE IN UNA DELLE STAZIONI VERIFICATE SE ANDATE VERSO LA STAZIONE SUCCESSIVA DESIDERATA

 

 

Stazione Mayakovskaya

Stazione Mayakovskaya- i Mosaici

La stazione Mayakovskaya si trova sulla linea di Zamoskvoretskaya la n. 2 di colore verde della metropolitana di Mosca, la stazione è stata progettata dall’architetto Alexei Dushkin ed è stata aperta 11 settembre 1938.
Il soffitto  della stazione è decorato con i mosaici realizzati su disegni  del pittore Alexander Deineka.
Nel 1939, il progetto della stazione vinse il Grand Prix alla Fiera Mondiale di New York.
La stazione ha lo status di un Monumento del Patrimonio culturale russo.
Ha una profondità di 33 metri.

Stazione Mayakovskaya- mosaici-Dayneka

La stazione rappresenta l’apoteosi dell’architettura  così detta  stalinista neo-classica.
I decori  dalla  stazione non sono stati accettati in modo inequivocabile, poiché molti critici hanno messo in evidenza l’infelice disposizione dei mosaici, realizzati su disegni di Alexander Deineka e penalizzati dal complesso architettonico generale, infatti sono collocati all’interno delle numerose volte del salone e quando si attraversa la stazione, nessuno le nota e ce ne sono ben 34.
Un’altra critica che è stata fatta nella stazione Mayakovskaya è la mancanza di un file rouge con il Poeta Vladimir Majakovskij, il poeta della rivoluzione russa, che nelle intenzioni del regime sovietico voleva ricordarlo, infatti il suo busto è stato allocato solo dopo 1945.

 

 

 

 

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Stazione Novokuzetzkaya

Sala Stazione Novokuzetzkaya

La stazione della metropolitana Novokuzetzkaya si trova sulla  linea 2 colore verde, ha una profondità di 37,5 m, inaugurata nel 1943, nel bel mezzo della Seconda guerra mondiale, si presenta come un mini-museo, che raccoglie  i lavori di  architetti, scultori e pittori importanti dal quel periodo.
I suoi bassorilievi raffigurano personaggi storici e famosi capi militari da Minin e Pozharsky e Vladimir Lenin.
Il soffitto è decorato con i mosaici eseguiti dal Accademico Frolov su disegni di Alexander Deineka durante l’assedio Leningrado (St. Pietroburgo).

Stazione Novokuzetzkaya-mosaico con Lenin

Tra i pilastri e la volta della sala centrale, dalla uscita nella città, vi è un fregio di intonaco che raffigurano diverse forze militari.
Le panche installate nella stazione sono di marmo, recuperato dopo la demolizione dalla antica Chiesa di Cristo Salvatore.
Sul fondo della stazione c’è un pannello monumentale, fatto in marmo, che rappresenta “Il fronte, le retrovie, unite nella lotta contro gli invasori tedeschi” e al centro c’è  l’immagine di Lenin, ma il pannello è nato con il viso di Stalin e come  nell’antica Roma il busto rimaneva, ma si sostituiva la testa.

 

 

 

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STAZIONI DELLA LINEA NUMERO 10 “Lublinsko-Dmitrovskaya” – VERDE CHIARO

 

 

La Stazione Dostoevskaya

Sala Stazione Dostoevskaya

Le stazioni della Metropolitana di Mosca non sono solamente opera del passato, la Stazione Dostoevskaya è stata aperta il 19 giugno, 2010 ed è opera d’architetto L. Popov, si trova sulla linea numero 10 la Lublinsko-Dmitrovskaya, di colore verde chiaro della Rete della metropolitana ed è alla profondità di 60 m e la sua entrata/uscita è presso il Teatro della Armata Rossa.
La stazione è dedicata al grande scrittore russo Fyodor Dostoevsky e prende il suo nome.
Questa è una delle poche moderne stazioni decorata da artisti russi contemporanei, sulle pareti ci sono quattro pannelli di mosaico con le scene che illustrano i quattro romanzi di Fyodor Dostoevsky: Delitto e castigo, L’idiota, I Demoni, I Fratelli Karamazov e sono opera dell’artista I.Nikolaev.

Stazione Dostoevskaya-Mosaici

Alla fine della sala centrale c’è un grande pannello di mosaico con il ritratto del scrittore.
Le decorazioni proposte dall’artista hanno causato reazioni contrastanti nel pubblico, i critici trovano un’atmosfera troppo tragica a causa non solo delle scene di violenza riprese dai romanzi, ma anche dall’uso intenso delle varie sfumature di grigio e nero, invece, altri condividono con l’artista le atmosfere che ricreano le scene dei romanzi dello scrittore, infatti l’artista ha spiegato che non poteva illustrare le opere di Dostoevskyj in alto modo, perché era necessario abbinare la profondità e la tragedia della sua creatività.

 

 

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Stazione Rimskaya (Roma)

 

Sarà interessante per un turista italiano visitare la stazione Rimskaya che è la traslazione russa della parola “Roma” in russo “Rim” che si trova sulla linea Lublinsko-Dmitrovskaya, la numero 10 di colore verde chiaro della metropolitana, alla profondità di 54 m, questa stazione prende il nome dalla città di Roma.

È stata aperta il 28 dicembre 1995 e sarà una delle due – la seconda Prajiskaya (città di Praga) della metropolitana di Mosca, che ha ricevuto il nome in onore della gratitudine che lo Stato russa ha riposto a queste due Nazioni.

Romolo e Remo

La stazione è stata costruita secondo un progetto innovativo degli (architetti L. Popov e N. Rasstegnyaev), dove le colonne e le pareti dei binari poggiano sulla stessa lastra monolitica continua.

Il tema della decorazione della stazione è “Attrazioni romane” ed è stata realizzata degli architetti italiani Giampaolo Imbrighi e Andrea Quattrocchi.

La decorazione principale della stazione è un monumento ai futuri fondatori di Roma: i piccoli Romolo e Remo che cavalcano due colonne romane e inserita nella composizione che vede sullo sfondo dell’acqua (le fontane di Roma) che scorre lungo il muro (scultore L. Berlin), questa è l’unica stazione della metropolitana di Mosca dove c’è una fontana.

L’Arco di Costantino

Le divertenti figure di Romolo e Remo, che trasmettono la spontaneità e la curiosità insite nei bambini, sono realizzate in porcellana.

Oltre al gruppo scultoreo, nella stazione ci sono quattro medaglioni dello scultore L. Berlin realizzati per dare immagini note di Roma come: la Madonna, l’Arco di Costantino, la Bocca della Verità, la Lupa romana.

I piloni della stazione sono rivestiti in marmo grigio, il pavimento è in granito nero, rosso e grigio.

 

 

BUONA PASSEGGIATA !!

Trackbacks

  1. […] storia della creazione della Metropolitana di Mosca, piaccia o no, è indissolubilmente legata a […]

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