Il bunker di Stalin: passato e presente 

Lo Studio di Stalin

Durante il periodo sovietico, furono costruite un gran numero di costruzioni segrete a Mosca e nei suoi dintorni, erano per la maggior parte strutture necessarie a garantire sicurezza ai vertici dello Stato sovietico e un bunker fu costruito appositamente per Stalin nel quartiere Izmailovo.

Il quartiere di Izmailovo negli anni ’30 fu scelto per un grandioso progetto di nuovi impianti, ma due in particolare sono quelli che ci interessano, poiché uno era molto visibile e l’altro è rimasto segreto sino al 1987.

La necessità di garantire un sito sicuro, per i vertici dello Stato, si decise di costruire diverse strutture sul vasto territorio di Mosca, addirittura si parla di più di 40 siti secreti, qui fu costruito un posto di comando ultra segreto perché doveva essere adibito come bunker sotterraneo per il Comandante Supremo, ma soprattutto doveva proteggere il comandante supremo dell’’Unione Sovietica J. Stalin.

Per non attirare l’attenzione sulla costruzione del bunker si scelse l’opportunità della costruzione di un enorme stadio e sotto questo costruire il rifugio blindato.

Salone riunioni

L’idea di costruire un nuovo stadio a Mosca fu di Stalin, perché rimase impressionato dallo Stadio Olimpico voluto da Hitler a Berlino e il suo obiettivo era quello di superare in grandezza e bellezza il modello preso in considerazione, anzi l’enorme “Stadio dei Popoli. doveva diventare il più grande del mondo in grado di contenere 200.000 spettatori, come copertura per mascherare un edificio  segreto, non è male.

Per garantire lo spostamento dei tifosi dalla città allo stadio, nel 1938 iniziò la costruzione di una nuova linea di metropolitana e ancora una volta questi lavori garantirono la copertura di una linea segreta con un percorso aggiuntivo di 17 km, per i passaggi di Stalin dal Cremlino al bunker, ora questa parte del tunnel, situata presso la stazione della metropolitana Partizanskaya, è abbandonata e riempita.

Nel 1939, quando furono completati i lavori sotterranei del bunker, la costruzione dello stadio e della stazione della metropolitana furono sospesi e secondo la versione ufficiale, la costruzione dello stadio fu interrotta a causa dello scoppio della guerra.

Il progetto dello stadio e del bunker fu gestito dall’architetto Nikolai Kolli e secondo alcuni rapporti, l’area delle strutture sotterranee sotto lo stadio era di 135mila metri quadrati, il bunker si trova a una profondità di 15 metri e la sicurezza del bunker era garantita da una lastra di cemento alta 7 metri.

I movimenti di Stalin nel periodo della guerra erano secreti, ma gli storici sono inclini a credere che Stalin abbia trascorso il periodo più difficile della guerra in questo bunker, quando le truppe tedesche si avvicinarono a Mosca dal novembre e all’inizio di dicembre 1941.

Cimeli esposti

Il bunker è stato dimenticato e abbandonato per ben 50 anni, solo nel 1996, il bunker di comando del Comandante in capo supremo delle forze armate dell’URSS Joseph Stalin, è stata aperta al pubblico come filiale del “Museo delle forze armate” nel quartiere di Izmailovo a Mosca.

Poche cose originali del bunker sono sopravvissuto, ma un restauro ha permesso di ricostruire nello stile dell’epoca le decorazione dei locali e sono stati inseritioggetti bellici che ricreano un’atmosfera appropriata.

Del bunker si possono visitare: la sala riunioni del Quartier Generale del Comandante in Capo Supremo dell’Armata Rossa, lo studio privato, la camera da pranzo e la camera da letto di Stalin.

Nel museo sono esposti, anche quadri, sculture, manifesti, vari oggetti e documenti del periodo bellico e effetti personali di Stalin come la sua famosa pipa.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

Sito web: https://сталинбункер.рф/

Stazione: della metropolitana  Cherkizovskaya (Черкизовская)

Orario:

Lunedì— domenica 10:00 — 18:00

Costo biglietto 800 ₽  –  9,0 €

 

 

 

 

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