Pasqua: la tradizione russa a tavola

Le tradizioni russe per festeggiare il giorno di Pasqua sono molto antiche e il tempo non le ha modificate e sono arrivate ai nostri giorni per raccontare ospitalità e tradizioni culinarie.

Preparazione della tavola

In Russia i preparativi per la Pasqua cominciano, di solito, una settimana prima della Settimana Santa e precisamente il Giovedì Santo (anche gli ortodossi, ricordano l’ultima cena di Gesù),  chiamato, anche il giovedì Pulito, perché la padrona di casa, secondo la tradizione, mette in ordine per ricevere gli ospiti e prepara i dolci della tradizione pasquale come la paskha  un dolce di ricotta e insaporito con spezie e frutta candita), il kulich (più simile al nostro panettone), e dipinge  le uova sode che saranno servite, queste pietanze, se la famiglia è ortodossa osservante, saranno portate in parrocchia perché ricevano la benedizione pasquale.

La Festa di Pasqua inizia dopo la lunga messa notturna (quattro ore) con le frasi del sacerdote che pronuncia: “Cristo è risorto” e  i  fedeli rispondono: “In verità è risorto!” e poiché nell’antica lingua slava questa frase viene abbreviata con le iniziali XB questo è il motivo decorativo che si troverà sui dolci: paskha e il kulich e sulle uova colorate.

Per la preparazione della tavola la padrona di casa si sottopone ad un vero “momento della verità”, perché si sottoporrà ad un vero e proprio giudizio di gradimento sia sul piano culinario, ma anche sul piano dell’ospitalità, ma sul tavolo verrà messo tutto ciò che è stato preparato per la festa, così che la padrona della casa ha la possibilità di rimanere insieme con gli ospiti ( la festa è uguale per tutti! ).

La Pasqua per i russi si svolge nella massima religiosità e quindi è si un giorno di festa, perché è risorto il Signore, ma non un momento di godimenti, infatti c’è sobrietà e questa attenzione la troviamo anche sul modo come allestito il tavolo, infatti non meravigliatevi se la tovaglia sarà di lino o cotone grezzo (la cena del Signore si svolse in casa di poveri).

La padrona non rinuncerà a servire i cibi preparati con il servizio di piatti, le posate  e i bicchieri più belli che ha e non meravigliatevi se noterete che è stato messo un posto in più, la tradizione vuole che se quella famiglia vuole un figlio, si prepara il posto anche per lui come ben augurio e verrà servito pezzo di kulich, che dopo il pasto, va dato  agli uccelli.

Secondo l’antica tradizione russa sul tavolo è necessario mettere rametti di salice in fioritura (al posto dei rami di palme o di ulivo, poiché in Russia non ci crescono), benedetti in chiesa la settimana precedente: la Domenica delle Palme.

Preparazione della tavola

Nei tempi passati, ma anche oggi il pranzo di Pasqua inizia con kisel (una bibita preparata con farina d’avena), poi si passa ad uno spuntino a base di verdure, questo modo di iniziare è molto importante, bisogna preparare il corpo ad accettare i cibi fatti con carne, formaggi,  e questo perché durante la Quaresima il digiuno, per chi lo osserva è vero si mangia solo le verdure o  cibi preparati con la sola farina e acqua.

La tradizione russa per la festa di Pasqua prevede solo piatti di carne (vitellone, maiale) e lo studen (gelatina di carne bollita) e il zielz  (gelatina di corata bollita) , ma al tavolo non possono mancare altre proposte culinarie molto gustose, infatti al centro del tavolo viene messo il kulich con una candela sottile portata dalla chiesa dopo la benedizione. Questo rappresenta il simbolo religioso della festa, la sua collocazione al centro del tavolo indica che Dio è vicino e la candela accesa è il simbolo della luce e di speranza nel futuro.

Sul tavolo verranno messe anche le uova sode colorate, i diversi colori sono stati prodotti facendoli bollire con vegetali: con la buccia di cipolle bianche per il giallo, con le cipolle rosse per il rosso scuro) per ricordare il sangue di Cristo, altri colori e disegni che decorano le uova sono una  innovazione recente.

Paska

Insieme al kulich, troviamo anche il dolce di ricotta condita la paskha e il cesto di vimini con i dolcetti di Pasqua fatti di zucchero alle  figurine di animali i vari, che esprimono la gioia della risurrezione di Cristo!.

Tradizionalmente al pranzo di Pasqua si beve il vino rosso come il Kagor un vino liquoroso, ma non può mancare la vodka.

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