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Aperta la nuova autostrada Mosca – San Pietroburgo

Il 27 novembre 2019 ha avuto luogo l’apertura della nuova autostrada Mosca-San Pietroburgo (M11), l’arteria importante  che collega la capitale politica con la capitale culturale ha ricevuto il nome “Neva” (in onore dell’omonimo fiume di San Pietroburgo). L’autostrada di categoria A parte dalla tangenziale di Mosca e attraversa le regioni di Mosca, Tver, Novgorod, Leningrado e termina alla tangenziale di San Pietroburgo. La lunghezza totale del percorso è di 684 km e ha più corsie per ciascuna direzione, dove si possono raggiungere  velocità stimata da 110 a 150 km, una velocità che permetterà di superare la distanza tra le due capitali con una media in 5 ore e 30 minuti. Cinque corsie (ciascuna direzione) sono previste nelle aree di collegamento da Mosca all’aeroporto di Sheremetyevo fino a San Pietroburgo e all’ingresso dell’aeroporto Pulkovo, che alleggerirà in modo significativo l’intensità del traffico. Occorre prestare attenzione alla velocità di movimento, perché varia  in alcune sezioni dove non deve superare 130 chilometri all’ora, mentre la velocità di 150 è nei tratti di massima larghezza. Questa strada è stata costruita in nove anni e nella storia della nuova Russia, questo è il più grande  investimento nelle infrastrutture dei trasporti, con il costo è di 550 miliardi di rubli (8 ML di €.). L’autostrada è a pedaggio: la tariffa per auto e moto sarà di 1.820 rubli (26 €) nei giorni feriali e 2.020 di rubli (29 €) nei fine settimana (il venerdì è uguale a un fine settimana). La tariffa è paragonabile al prezzo di un biglietto del treno da Mosca a San Pietroburgo.

Mosca e San Pietroburgo le migliori città per il turismo.

Le due città russe sono vincitrici nelle principali categorie del premio turistico World Travel Awards 2019.   Il 28 novembre a Muscat (Oman), si è svolta la 26° edizione della cerimonia del World Travel Awards il  premio più prestigioso per il settore turistico, una specie di premio “Oscar” nel settore del Turismo. La capitale russa ha vinto la nomination principale come “Miglior Città da visitare“, questo apprezzamento è stato dato non solo dagli esperti del settore turistico, ma  sono stati presi in considerazione i risultati della votazione aperta ai turisti, in cui tutti potevano prendere parte. La città di Mosca è riuscita a vincere la concorrenza di grandi e importanti rivali come: Parigi, Roma, Londra, New York, Lisbona, San Pietroburgo, Sydney, Rio de Janeiro. Secondo il WTA 2019, San Pietroburgo è stata riconosciuta come la miglior destinazione culturale turistica (World’s Leading Cultural City Destination 2019) Al voto hanno partecipato esperti del settore del turismo, rappresentanti della società turistiche, viaggiatori e residenti nella città di San Pietroburgo, la capitale culturale della Russia, per la quarta volta consecutiva, vince questa nomination, infatti San Pietroburgo è stata in classifica,  davanti a città come: Pechino, Hoi An, Londra, Mosca, New York, Parigi, Quito, Rio de Janeiro, Roma, Cali, Sydney e Venezia. Nel 2019, la città di San Pietroburgo è già stata premiata come la migliore, nella nomination di “Miglior Città da visitare in Europa” (Leading City Destination 2019 in Europa). Il WTA è considerato uno dei premi turistici più prestigiosi e più riconosciuti al mondo, poiché tiene conto di determinati parametri per identificare il vincitore come: la sicurezza della città, le infrastrutture e la catena alberghiera. Aeroflot, la compagnia aerea russa, ha vinto due importanti nomination per l’autorevole World Travel Awards 2019: l’ Aviation Brand il premio più famoso (il terzo anno consecutivo) e la nomination a Miglior Business Class, dove i criteri principali per il premio sono: Il più alto livello di prodotto, i migliori indicatori di puntualità al mondo, una comoda rete di rotte e sviluppo delle tecnologie digitali. L’anno prossimo la cerimonia di premiazione finale dei World Travel Awards 2020 si terrà a Mosca.

La “filigrana” del Villaggio Krasnoe sul Volga

Cavallo in filigrana Il Villaggio di Krasnoe si trova sulla bellissima riva sinistra del fiume Volga, a 35 chilometri a sud-est della città di Kostroma, che è inclusa nel famoso itinerario turistico russo dell’Anello d’oro. Il nome del villaggio “Krasnoe”  significa  in antico russo “bello” e in effetti, qui tutto è bello, sia la natura, la città e l'artigianato, che qui si pratica fin dai tempi antichi e poiché in Russia ci sono molti insediamenti con lo stesso nome, tutti hanno un addendum che indica la loro posizione geografica, così questo sì chiama Krasnoe sul Volga. Le tracce del lavorazione con i metalli preziosi si trovano già in insiedamenti dal IX al X secolo, e reperti archeologici finno-ugro channo fatto recuperare numerosi strumenti per a lavorazione di gioielli e bellissimi gioielli dove era già presente una filigrana lieve, poco arrotolata, ma altri ritrovamenti del XII secolo preserntano un'evoluzione della lavorazione, in cui iniziano a comparire più filigrane saldate tra loro. Ciotola d'argento 1584, appartenente a Boris Godunov Questa antica tecnica di lavorazione del metallo in Russia prende il suo nome dalla antica lingua slava "skan" che significa intessere, torcere,  che infatti è la “filigrana” (adesso per questo tipo di artigianato si usa tutti due nomi). La prima menzione dell’artigianato sul territorio del villaggio  Krasnoe risale al 1569, quando lo Zar Boris Godunov, ha dato l’ordine ai contadini che vivevano nelle terre non fertile a impegnarsi ad imparare e produrre questo particolare tipo di gioielli. Copertina libro in filigrana Con il tempo vengono ideate ed applicate nuove metodologie, la filigrana traforata ed in rilievo, comincia ad assumere un ruolo importante grazie all'inserimento di pietre preziose, che appaiono nelle forme più svariate dove i grandi maestri ideavano e realizzavano le loro opere seguendo la lavorazione dal primo all'ultimo stadio, custodendo gelosamente tutti i loro segreti , ma è soprattutto dopo il periodo dell'invasione mongolo-tartarica, che inizia la formazione una vera corporazione di mestiere per la produzione in filigrana degli oggetti d’arte in argento  e con l'utilizzazione di pietre preziose, smalti, legno ed avorio intagliato, grazie, soprattutto alle commesse delle famiglie degli Zar, della Corte  e della Chiesa. Nel XVII secolo la "skan” (filigrana) ebbe una grandissima richiesta da parte dell'aristocrazia e della classe media e a metà del XIX secolo la produzione di oggetti artistici in filigrana divenne  la principale occupazione di villaggio Krasnoe per tutti i sui abitanti, di tutte le età e in tutte le case, tanto che la produzione diventa di massa: gioielli in argento, croci, lamine stampate per le icone, piatti d'argento. Simbolo dell'URSS in filigrana d'oro 1939 L'esistenza della grande via di trasporto, il Volga, ha contribuito allo sviluppo e alla diffusione della filigrana e del mestiere artigianale, infatti con i battelli che risalivano il fiume Volga, nel villaggio arrivava il metallo e partiva il prodotto fatto per essere inviato alla più grande fiera russa di quel tempo che si svolgeva nella città di Nizhny Novgorod, dove in seguito nacque una produzione simile, concorrente, oggi nota come “filigrana di Kazakovo”. Dopo la rivoluzione del 1917, questo artigianato riuscì a sopravvivere facendo i distintivi: le stelle rosse per l'esercito del nuovo governo sovietico. Nel 1919, gli artigiani si unirono in una cooperativa e si occupano di insegne militari e distintivi per la glorificazione del lavoro in nome del potere sovietico, soprattutto medaglie con i ritratti di Marx, Engels, Lenin, ma a metà del XX secolo grazie ai maestri artigiani di  Krasnoe è stato possibile far sopravvivere al declino e alla perdita dell'antica tecnica e la gioielleria in filigrana riacquistò la sua forza quando le opere (spille, cofanetti e portabicchieri) di maestri del Villaggio Krasnoe sul Volga furono presentati alla mostra mondiale di Parigi nel 1937, dove vennero premiati con medaglie d'oro e nel 1939, alla mostra a New York, lo stemma dell'Unione Sovietica fatta nella filigrana traforata ricevette il Grand Prix, da allora iniziò il "periodo d'oro" di questo artigianato sono diventati prodotti esclusivi, che con grand orgoglio portarono avanti le migliori tradizioni gioielliere dell’antica scuola "Krasnoselskaya". Cigni in filigrana d'argento In ogni prodotto, gli artisti investono la loro anima, la loro immaginazione, la loro passione, la loro visione del mondo, trovando soluzioni e tecniche dal design insolite e grazie a questo impegno la cooperativa è riuscita a produrre tanti articoli di gioielleria, ma la filigrana è sempre stata il segno distintivo di scuola Krasnoselskaya e si è trasformata nell'arte più "russa" di gioielli, souvenir, portabicchiere, vasi  e nonostante il 100% di lavoro manuale e tecnica sofisticata,  un gioiello in filigrana possono permetterselo tutti i ceti sociali e i "merletti" in metallo potrebbero trovarsi sui mobili di tantissime case russe. Negli anni '90, durante il crollo dell'Unione Sovietica, un periodo non facile per l'intera industria russa, l’artigianato d'arte di Krasnoselskaya,  rischiò la sua esistenza, infatti la cooperativa era diventata privata e doveva riorientarsi in una economia disastrata e se ai tempi dell'URSS si usavano soprattutto i materiali nobili e si produceva in massa, ora si usavano esclusivamente i metalli preziosi, grazie alla tradizione dei maestri artigiani di Krasnoe lo "skan" svolge ancora un ruolo importante per l'economia della Regione. Lavorazione Gli oggetti sono realizzati tessendo manualmente filo d'argento, d’oro, di platino che formano una "corda" e i motivi in filigrana sono diversi: "superficie liscia", "corda", "pizzo", "treccia", "spina di pesce", "treccia", "zigzag" “anello”, dopo vengono  lavorati in diversi forme decorative, bellissimi ornamenti in metallo simili a merletti e con ricci che diventano elementi essenziali per creare oggetti che assumono forme tridimensionali. L'ornamento ha una rifinitura chiara ed accurata, gli oggetti ideati raggiungono un assortimento molto ampio, ma tutti sono autentiche opere d'arte e rappresentano la parte importante dell’artigianato russo. A volte i prodotti sono decorati con la granulazione, utilizzano sfere d’oro o d’argento di dimensioni diverse, ma sempre ridottissime, colorati o con inserti di smalto di Rostov,  per le opere importanti si usano corindoni e pietre preziose. Porta bicchiere La fabbrica produce vasi, insalatiere, scatole e saliere, porta bicchiere, souvenir, Icone, ciondoli,  lavorazioni che oggi si trovano nei

Mosca è la città più visitata della Russia

Sono state presentati i risultati relativi alla stagione turistica del 2019 in Russia. Mosca è sempre la città russa più visitata dai turisti stranieri, le altre top 5 sono: San Pietroburgo, la Regione di Kaliningrad e Irkutsk e la Repubblica di Buriazia. Nel 2018 la città di Mosca è stata visitata da 5,5 milioni turisti stranieri. Nella stagione estiva del 2019, il numero di ospiti complessivi della capitale è stato di ben 11,5 milioni, il 32,4 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e i turisti più numerosi sono stati i Cinesi, i Tedeschi, i Francesi, gli Italiani e gli Israeliani. Il Comitato del turismo di Mosca in connessione con il crescente flusso di turisti stranieri, ha sviluppato nuove linee di supporto per i turisti della città di Mosca in grado di produrre tutte le informazioni necessarie al loro soggiorno, piccole guide di facile consultazione in grado  di renderli più autonomi e in grado di crearsi il loro percorso,  la propria passeggiata in città. Uno dei progetti che si chiama “Mosca in tasca” ha già prodotto tre nuove e utili guide. Le guide sono in lingua inglese (speriamo tra poco esce anche in italiano) è realizzate in un formato compatto, comodo da portare in tasca e si può prendere (gratuito) nei musei, gallerie, parchi e altri centri turistici di Mosca. Le guide sono tre di vario colore: Guida in colore rosso “Mosca: cosa da vedere” presenta i famosi musei, monumenti, parchi, piattaforme panoramiche, spazi d’arte. Gli ospiti della capitale potranno trovare una mappa del centro storico della città con il percorso dei luoghi più interessanti da visitare. Guida in colore verde Mosca: per i bambini” presenta i musei che possono interessare i bambini, musei con le mostre per bambini, elenco dei ristoranti con menù per bambini, spazi gioco e sportivi per bambini e notizie dettagliate dello zoo di Mosca. Guida in colore blu “Mosca: eventi e cultura” presenta tutti i festival che si svolgono a Mosca per tutto l’anno, Mostre in corso ai musei, eventi sportivi ed eventi gastronomici. Quest’anno la città di Mosca è stata presentata in tre categorie contemporaneamente (Miglior Festival evento turistico – Miglior evento sportivo per i turisti – Miglior Città da visitare), per il premio “World Travel Awards”, il premio “Oscar” nel settore del turismo. I vincitori della finale saranno annunciati, nella città di Muscat (Oman) il 28 novembre 2019.  

La Madonna di Botticelli in tour attraverso la Russia

La Madonna Della Loggia, eseguito da Sandro Botticelli nella fase giovanile (1445-1510), proveniente dalle Gallerie degli Uffizi, sarà esposta per la prima volta in Russia.  Due le tappe e quattro eventi: La prima tappa si svolgerà nella città di Vladivostok, la più orientale delle città russe sull’Oceano Pacifico. 1.         In occasione dello svolgimento a Vladivostok del “V° Eastern economic forum” (4-5 settembre), l’Italia per la prima volta è stata chiamata a partecipare a questo  importante Forum economico orientale e si presenta con questo biglietto da visita; 2.         Il secondo evento che vedrà esposta la Madonna di Botticelli sarà presso la Galleria Nazionale Primorye (9 settembre – 6 novembre) – Qui il capolavoro la «Madonna Della Loggia» sarà esposta per la prima volta in Russia e farà il viaggio più lungo della sua storia, compiendo un suggestivo percorso ideale lungo tutto il territorio della Federazione Russa (più di 10 mila chilometri) e per una città e una Regione così distante dai centri culturali di Mosca e San Pietroburgo è un evento culturale straordinario. Dopo Vladivostok la seconda tappa si svolgerà a San Pietroburgo in occasione del “VIII Forum internazionale della cultura”. 1.         Il quadro di Sandro Botticelli diventerà l’attrazione del “Forum internazionale della cultura” di San Pietroburgo (14-16 novembre), che si terrà nell’Hermitage; 2.         La “Madonna della Loggia” sarà esposta all’Hermitage di San Pietroburgo nella sala di Leonardo da Vinci in assenza della Madonna Litta del Museo Statale Ermitage in Italia per la ricorrenza delle celebrazioni di Leonardo Da Vinci, infatti l’Ermitage ha prestato ai musei italiani per delle mostre temporanee, entrambi i capolavori di Leonardo la “Madonna Benois” e la “Madonna Litta”.   La madonna di Botticelli rifacendosi all’antica iconografia bizantina nota come Glikophilousa,  non a caso è stata scelta come rappresentazione più intensamente ed intima della Madre di Dio che ricorda l’iconografia delle Icone russe. La “Madonna della Loggia” con l’immagine del Bambino sdraiato sulla guancia della Vergine, attraverso un nuovo linguaggio pittorico riproduce il canone bizantino dell’immagine di Nostra Signora della Tenerezza, che è molto apprezzata e amata in Russia ed è una delle immagini più venerate, riprodotta e secondo questa iconografia è stata l’icona La Madre di Dio della città di Vladimir ne è stato il prototipo. Insieme all’opera originale sarà esposta una copia tattile del quadro, con un’autoguida per le persone non vedenti e ipovedenti grazie ad un progetto creato da specialisti di Bilbao e delle Gallerie degli Uffizi. Le mostre sono patrocinate e sostenute dall’ambasciata d’Italia a Mosca e organizzate dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok e dal museo statale Ermitage di San Pietroburgo.

Apertura delle fontane storiche di Mosca

Il 30 aprile 2019 sono stati riaperti, dopo il periodo invernale tutte le 600 fontane di Mosca. L’evento di quest’anno è stata l’apertura dopo il grande restauro le due fontane storiche del Parco del Centro Espositivo di tutte le Russie, chiamato , anche, VDNKh un restauro che è arrivato dopo 65 anni di attività. Stiamo parlando di due tra le più belle fontane di Mosca, che risalgono al periodo staliniano: la prima “Amicizia dei popoli“- ha un complesso sistema di 784 getti d’acqua che raggiunge 20 m. di  altezza. Al centro della fontana campeggia un gigantesco covone grano realizzato in rame dorato, quale rappresentazione dell’abbondanza di una delle principali colture dell’ex Unione Sovietica. Attorno  ci sono 16 figure di ragazze dei kolchos con i loro vestiti tradizionali, che personificano le 16 repubbliche Federali dell’Unione Sovietica, anche le sculture sono di bronzo e ricoperte con un sottilissimo strato d’oro. La seconda non meno sorprendente per la sua bellezza è la fontana “Fiore di pietra” con i suoi 988 getti, che bagnano la grande ciotola a forma di un fiore. La sua composizione ci ricorda una delle favole degli Urali dello scrittore russo Bagenov dove un artigiano per soddisfare una principessa rimase chiuso tanto tempo in bottega, finché riuscì a fare il vaso desiderato. Nella piscina, coperta di granato rosso, vicino ai pesci e ai cigni in bronzo, trovano, nel suo splendore il fiore con petali di tutti i colori di pietre semi-preziose dei Monti Urali. Vale la pena visitare tutto il Parco perché  all’interno di un’area di 237 ettari, le costruzioni presenti ci raccontano la storia dell’Unione Sovietica attraverso il legno, la pietra, il vetro e il metallo usato sulle strutture realizzate durante il periodo sovietico in diversi stili architettonici. Le fontane a Mosca saranno aperte fino al 1 ° ottobre e in caso di bel tempo la loro attività potrebbe essere prolungata.

Nuovi nomi agli aeroporti russi.

Alla fine del 2018,dopo i risultati della consultazione on-line del progetto nazionale “I grandi nomi della Russia“, 47 aeroporti russi di 40 Regioni della Russia hanno preso il nome di famosi personaggi che hanno fatto grande la cultura, la scienza e la civiltà russa. Dopo la votazione di 5,4 milioni di cittadini di tutto il territorio della Russia sono stati scelti i nomi che secondo il sondaggio meritavano il riconoscimento per aver contribuito allo sviluppo e alla fama della Russia . Secondo i risultati delle votazioni, i nomi destinati gli aeroporti più importanti del paese sono stati per l’aereoporto Sheremetyevo (Mosca) “Alexander Pushkin” (poeta), per Domodedovo (Mosca)  “Mikhail Lomonosov” (scienziato, chimico), per Vnukovo (Mosca) “Andrey Tupolev” (progettista di aerei), Pulkovo (Sanpietroburgo) “Fyodor Dostoevsky“(scrittore). Per questo l’assegnazione del nuovo nome, anche se di una persona famosa non comporterà la modifica del nome precedente dell’aeroporto – Sheremetyevo si chiamerà: Aeroporto Internazionale Sheremetyevo-Puskin. Negli aeroporti saranno organizzati mostre, conferenze e discorsi, eventi, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei passeggeri verso le personalità di questi personaggi famosi, il cui  nome è dato all’aeroporto. Per maggiori informazioni potete visitare https://avianity.ru/news/novye-nazvaniya-aeroportov-rossii/

San Pietroburgo: la migliore destinazione turistica mondiale 2018

Il 1° dicembre a Lisbona (Portogallo), è svolta la cerimonia di premiazione del premio turistico più prestigioso: il World Travel Awards, una specie di premio “Oscar” nel settore del Turismo. Secondo il WTA 2018, San Pietroburgo è stata riconosciuta come la miglior destinazione culturale turistica (World’s Leading Cultural City Destination) e si è confermata per il terzo anno consecutivo il titolo mondiale e quest’anno  la capitale settentrionale della Russia è stata riconosciuta anche come il miglior posto in Europa per una crociera. La città di San Pietroburgo è riuscita a vincere la concorrenza di grandi e importanti rivali come: Parigi, Londra, Roma, Venezia, Sydney, New York, Rio de Janeiro, Pechino e Quito. Le fasi della selezione prevede che i candidati superino due turni: nella prima fase, le città vengono selezionate tramite votazione online e al secondo turno i rappresentanti delle città in gara vengono convocati dalla giuria, composta da professionisti dell’industria, del turismo e rappresentanti dei media turistici. La scelta affronta  diversi criteri: la relazione tra cultura e bellezza, sommata alla qualità dei trasporti, agli alberghi, valutati per qualità di servizi, dei prezzi che devono essere al di sotto della media delle grandi metropoli mondiali, una sicurezza di base ed altri fattori come la propensione all’accoglienza del turista. La “Città sulla Neva”, così i russi chiamano la loro capitale culturale, quest’anno è stata visitata da oltre otto milioni di turisti.. Il World Travel Awards è nato a Londra nel 1993 con l’idea di premiare l’eccellenza nei vari settori dell’industria del turismo, oggi, il World Travel Awards è un brand di qualità mondiale, una sorta di “bibbia” che ci informa dove si indirizza il turismo che conta. San Pietroburgo è un centro culturale estremamente vivo, una città con la storia di alcune centinaia di anni (San Pietroburgo venne fondata nel 1703), ma traboccante di storia, di eventi, di tragedie, di miti e leggende, che fanno parte della storia mondiale . San Pietroburgo è una metropoli che ha saputo mantenere una propria anima poetica, giovanile, cosmopolita che vale la pena di visitare almeno una volta nella vita!  

Restaurata la Chiesa di San Giovanni Benedetto a Mosca

Per i credenti e per tutti i visitatori che entreranno nella Cattedrale di San Basilio sulla Piazza Rossa a Mosca, dal 23 novembre 2018 potranno pregare e visitare l’ undicesima Chiesa nella Cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato, più nota come la Cattedrale di San Basilio.   L’edificio originale, noto come la Chiesa della Trinità e successivamente come Cattedrale della Trinità, constava di otto Chiese laterali distribuite intorno alla nona, centrale: la Chiesa dell’Intercessione, la decima Chiesa venne eretta nel 1588 sopra la tomba del venerato Santo Basilio il Benedetto, da cui prese il nome conosciuto, oggi da tutti.   La Cattedrale, percepita come il simbolo in terra della Città celeste, era ed è popolarmente conosciuta dai credenti ortodossi come la Gerusalemme e rappresenta l’allegoria del Tempio di Gerusalemme e durante l’annuale parata della Domenica delle Palme avviene la processione capeggiata dal Patriarca di Mosca.   Nella cattedrale le dieci Chiese sono consacrate in onore di santi e commemora la vittoria di battaglie decisive vinte da Ivan IV il Terribile a Kazan. La Chiesa restaurata è quella dedicata a San Giovanni il Beato, costruita nel XVII° secolo ed era chiusa da ben 90 anni, infatti era dal 1929 che la Chiesa di San Giovanni il Beato era inaccessibile ai pellegrini e ai visitatori, come lo è stato sino al 1997, quella dedicata a San Basilio. Durante il periodo in cui le Chiese erano inaccessibili per la visita, tutti gli oggetti del suo arredo erano accuratamente conservati nel Museo Storico di Stato a Mosca.   La chiesa di San Giovanni il Beato fu eretta a ridosso della Cattedrale dopo che furono ritrovate le reliquie del santo nel 1672, oggi è visibile la reliquia principale: le catene di ferro, che, secondo la leggenda, tenevano San Giovanni il Beato.   I restauri, durati dal 2016 al 2018, hanno ripristinato le pareti in mattoni, che divide la parte dedicata a San Basilio, il soffitto e il pavimento e sono stati scoperti frammenti di affreschi del XVII° e del XIX° secolo. La maggior parte delle icone che formavano l’antica iconostasi di questa chiesa sono state conservate e la loro sistemazione è stata eseguita in conformità con le fotografie fatte nel 1935 e le così dette Porte Reali del XVIII° secolo rioccupano il posto centrale che hanno sempre avuto.  

L’Italia ospite d’onore al VII° Forum Culturale a San Pietroburgo.

Dal 15 al 17 novembre 2018, a San Pietroburgo si terrà il VII° Forum culturale internazionale  dove parteciperanno non meno di 150 Paesi e una presenza di piu di 30 mila partecipanti. Il Forum è riconosciuto come uno degli eventi culturali più importanti a livello mondiale che attrae ogni anno migliaia di esperti da tutto il mondo: star del teatro, stelle dell’opera e del balletto, direttori, attori di cinema, scrittori, personalità pubbliche e rappresentanti delle Istituzioni. In questo Forum l’Italia si è vista riconoscere come: Stato ospite d’onore. Lo status speciale di “Paese ospite“, introdotto nel 2016, sottolinea le speciali relazioni umanitarie e culturali che intercorrono tra le due nazioni e che contribuiscono al loro sviluppo con progetti e programmi culturali di partenariato ed è un indicatore dello sviluppo delle relazioni e sottolinea l’importanza di una cooperazione positiva. Per questo  il programma del Forum prevede più eventi dedicati all’Italia che iniziano il 15 novembre, nello storico edificio dell’Accademia Russa delle Arti sul Lungofiume della Neva. Nell’ambito del VII° Forum Culturale Internazionale di San Pietroburgo, si terrà una conferenza internazionale sull’educazione artistica con la partecipazione dei Direttori e i professori delle Accademie d’arte italiane: l’Accademia delle Arti di Torino, l’Accademia delle Arti di Venezia, l’Accademia delle Arti di Roma, l’Accademia delle Arti di Urbino, l’Accademia delle Arti di Bologna, l’Accademia delle Arti di Carrara. Sarà visibile l’esposizione dei lavori dei laureati delle Accademie d’arte italiane, organizzata con collaborazione dall’Accademia d’arte “Il’ja Efimovič Repin” con 50 pitture e opere grafiche di giovani artisti provenienti dalle 10 principali accademie d’arte italiane, selezionate appositamente per l’evento di San Pietroburgo. Altro evento significativo proposto dal Forum è la presenza di attori, artisti e protagonisti del mondo della cultura italiana: l’attore e regista Tony Servillo che presenta per la prima volta in Russia un suo spettacolo “Elvira”. La presenza delle personalità italiane saranno guidate dal Dott. Pasquale C. Terraciano  Ambasciatore d’Italia in Russia insieme ad altri numerosi rappresentanti di Istituzioni culturali, da  politici e personaggi pubblici italiani come: Sergio Escobar direttore del Piccolo Teatro di Milano –  dal regista Paolo Genovesi, Marco Ginesi Console Russo della Regione Marche, Pier Luigi Capucci uno dei più grandi esperti di sistemi e linguaggi di comunicazione e nuove forme estetiche in relazioni tra arti, scienze e tecnologie. Al forum parteciperà  il Ministro della Cultura italiana Alberto Bonizoli, che  aprirà la Mostra “Pompei” organizzata in collaborazione con il Museo dell’ Hermitage, dedicata agli ultimi scavi archeologici fatti a Pompei.

Mosca è una delle tre città più fotografate al mondo.

Mosca nel 2018 è stata tra le tre città più fotografate al mondo, il punteggio è stato fatto sulla una statistica elaborata da Dreamstime, il più grande stock provider del settore fotografico. Prima in classifica  è  New York, infatti gli utenti del provider hanno caricato 356.747 foto della metropoli americana sul photostock di Dreamstime. Al secondo posto Ia capitale russa che è distaccata dalla prima con circa 20 mila foto in meno di New York, ma con circa 80 mila foto di Londra , che conquista il terzo posto. Sicuramente il buon piazzamento di Mosca è dovuto al il Mondiale di calcio, anche se la città ha molte attrattive, sia di natura architettoniche, storiche e una lunga lista le attrazioni turistiche che prima di campionato il Sindaco ha restaurate e abbellite e oggi la capitale russa è da vero un sogno per qualsiasi fotografo! Nella lista ci sono: Bangkok, Parigi, Roma, Los Angeles, Venezia, Hong Kong, Istanbul, Barcellona, ​​Praga, Pechino e Singapore.

Il Passaporto turistico Golden Ring, nuove opportunità

Il Passaporto turistico Golden Ring: un programma di fidelizzazione per i turisti   Dopo il grande successo del Mondiale di calcio dove ai turisti è stata proposto un servizio con la formula del così detto passaporto turistico, oggi il Ministero del Turismo lo propone, anche sui percorsi turistici più frequentati in Russia, inserendo nuove novità. I Dipartimenti turistici delle Regioni di Yaroslavl e Vladimir, per il percorso dell’itinerario turistico “Anello d’oro della Russia“, il percorso più importante insieme al tour di Mosca e San Pietroburgo, che attraversa le più antiche città della Russia nord-orientale, dove ci sono monumenti unici di storia e cultura, propongono il Passaporto “Golden Ring”. Il progetto è un vero e proprio programma di fidelizzazione per i turisti russi e stranieri, infatti i viaggiatori possono acquistare il passaporto turistico “Golden Ring”, un documento che offre una serie di vantaggi e sconti durante la visita delle città lungo questo itinerario turistico, sulle tariffe degli hotel, sui tour in città e le visite ai musei. Il passaporto turistico è dotato di una fotografia personale del proprietario, il costo è di 1.000 rubli (€. 12,50) e il periodo di validità 10 anni. Come nel passaporto, si potrà mettere un visto sulla visita della città del “Golden Ring”. Saranno messi a disposizione stampati, adesivi e francobolli che i turisti potranno raccogliere e inserire nelle pagine del documento del viaggio. Il passaporto può essere acquistato a Yaroslavl nell’ufficio speciale nella città di Yaroslavl, via della Rivoluzione, 30 (улица Революционная) e Vladimir nell’ufficio di via Mira, 36 (улица Мира), ma presto si potrà acquistarlo anche a Kostroma. Il passaporto potrà essere un utile partner per ampliare il numero dei turisti nelle nove città dell ‘”Anello d’oro”: Yaroslavl, Kostroma, Ivanovo, Suzdal, Vladimir, Mosca, Posad, Pereslavl e Rostov Veliky, Uglich.