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Il leggendario incrociatore russo “Aurora”

Il leggendario incrociatore russo “Aurora” ormeggiato a San Pietroburgo è incluso nella lista del World of Special Tourist Attractions con la Torre Eiffel e il Taj Mahal. L’incrociatore  “Aurora” la mitica nave della Rivoluzione russa, è dal 1957 un museo storico , ancorato sul fiume Neva a San Pietroburgo. Il Comitato internazionale per l’attrattività turistica e lo sviluppo sostenibile, durante un incontro a Johannesburg ha deciso di includere l’incrociatore Aurora nella sua lista di siti turistici speciali e il 1 ° agosto 2018 è stato consegnato all’equipaggio della nav il certificato internazionale. L’incrociatore russo Aurora è uno dei simboli della Rivoluzione d’Ottobre del 1917, costruito nei cantieri navali di San Pietroburgo e varato l’11 maggio 1900. Il 7 novembre del 1917 (il 25 ottobre secondo il calendario giuliano) dall’incrociatore Aurora fu sparato verso il Palazzo d’Inverno il primo colpo di cannone (a salve) segnale che diede il via alla rivoluzione bolscevica. Nel settembre 2014 iniziarono i lavori di restauro presso i cantieri navali di Kronstadt e attualmente si sta riparando lo scafo e contemporaneamente si è rinnovata l’esposizione museale, con la ricostruzione,  con arredamenti storici, l’interno della nave. L’ultima riparazione dell’Aurora è avvenuta nel 1984. L’incrociatore “Aurora” è parte del patrimonio culturale della Federazione Russa, una reliquia della Marina russa e tutt’oogi fa parte della Flotta della Marina Militare russa. La lista mondiale dei siti di speciale attrazione turistica comprende altri 24 luoghi situati in Russia, tra questi sono annoverati:  il Cremlino di Mosca, la Galleria Tretyakov, il Teatro Bolshoi, l’Hermitage, il Lago Baikal, il Festival dei Tulipani in Kalmykia. La presenza l’incrociatore Aurora nel lo stesso elenco con altre meraviglie mondiali come: il Ponte Carlo a Praga, la Torre Eiffel a Parigi,  il Taj Mahal ad Agra,e l’altri è un grand orgoglio per i russi!

La chiusura delle fontane di Peterhof (San Pietroburgo): uno spettacolo da non perdere.

La chiusura delle fontane di Peterhof (San Pietroburgo): uno spettacolo da non perdere.   Il 15 settembre 2018, si svolgerà una grande festa per la chiusura delle fontane del Castello di Peterhof. La festa si svolge ogni anno ed è sempre magnifica e rimane a lungo nella memoria di chi ha la fortuna di assistervi. Gli organizzatori della manifestazione ogni anno organizzano una esibizione sempre nuova, sfruttando la bellezza dell’d’acqua delle fontane che attraverso un gioco di luci di vari colori  e le raffinatezze architettoniche che circondando le fontane sono una scenografia unica, che rende speciale lo spettacolo. Peterhof è  una delle Reggie degli Zar, sulle rive del Golfo di Finlandia, edificata per volere di Pietro I° Il Grande tra il 1714 e il 1723 e fa parte delle Sette meraviglie della Russia. Situato nell’omonima cittadina, a circa 20 chilometri ad ovest da San Pietroburgo, questa reggia comprende diversi e numerosi palazzi, su un’estensione di una superficie di 607 ettari ed è inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità stilato dall’Unesco. Gli eventi principali si svolgono vicino al Palazzo Great Peterhof e i visitatori  potranno godere lo spettacolo presso a cascata “Grande“. La Grande cascata, che originariamente era ornata da statue in piombo che purtroppo furono danneggiate dagli agenti atmosferici, furono sostituite da sculture di bronzo nel 1799, la sua magnificenza è data, anche dalla presenza di altre 64 fontane e 225 sculture in bronzo, oltre a molti altri motivi decorativi. Nel Parco ci sono 4 cascate e altre 191 fontane e il giorno della festa saranno tutte funzionanti e godibili ai visitatori. Il tema dello spettacolo acquatico della chiusura della stagione di 2018 è ancora tenuto in segreto, però come negli anni precedenti, il programma prevede una spettacolo teatrale che offrirà l’opportunità di vedere la ricostruzione di un evento storico accaduto in Russia al tempo della famiglia reale o la rappresentazione di una favola russa con i personaggi fatati e mitici. La celebrazione prevede, anche musica classica e spettacoli di balletto. Il programma prevede come finale per gli ospiti un grande show di fuochi d’artificio e al termine dello spettacolo avverrà la chiusura delle fontane per la stagione invernale Uno spettacolo da non perdere!  

Le “Notti Bianche” di San Pietroburgo tra i 20 migliori eventi culturali del 2018

Il festival “Notti Bianche” è stato incluso nei top 20 dei più brillanti eventi culturali   Il festival “Le notti bianche” di  San Pietroburgo è entrato nei 20 migliori eventi culturali del 2018. Secondo l’inglese di The Telegraph San Pietroburgo durante le notti lunghe e  luminose, quando i tramonti si cambiano con le albe, la città offre spettacoli indimenticabili a tutte le ore e in tutti i luoghi culturali come al Teatro Mariinsky che in quel periodo presenta un ricco programma di opere e balletti. La città di notte assume un aspetto fantastico, infatti viene proposto un carnevale che coinvolge grandi e piccoli, cittadini di San Pietroburgo e turisti rallegrati da fuochi d’artificio, delle compagnie di artificieri più importanti del mondo che colorano il cielo e le rive e il fiume Neva. Il Festival “White Nights” di San Pietroburgo si terrà dall’8 giugno al 5 luglio 2018, facendo attenzione di verificare le date che potrebbero cambiare in relazione alla Coppa del Mondo di calcio, poiché la città è una delle sedi  che ospita partite di girone e le semifinali.

AL VIA LE “STAGIONI RUSSE” IN ITALIA: Un festival d’arte che coinvolgerà 40 citta’ italiane

Domenica 14 gennaio si è svolta la cerimonia d’apertura del festival “Stagioni Russe”, patrocinato dal Governo della Federazione russa voluto dal Governo russo con la supervisione del ministero della Cultura russo. Una grande occasione per i cittadini italiani appassionati di cultura, di  arte russa, per tutto il 2018 prende corpo un Festival nel segno dei grandi eventi che saranno proposti in più di quaranta città italiane. Il vastissimo programma prevede spettacoli teatrali, opere liriche, concerti, balletto e mostre, nonché rassegne cinematografiche. Tra gli scopi di questo importante evento culturale è quello di  avvicinare il pubblico italiano ai “miti” dell’arte russa rappresentati dalle compagnie dei teatri: Bolscioi, Mariinskyi e Aleksandriyaskiy, le orchestre della Filarmonica di Mosca,  di  San Pietroburgo e dalle esposizioni dei musei Ermitage, quello di architettura Shiuseva e di altre importante realtà museali. Il Vicepresidente del Governo della Federazione Russa Olga Golodets, il Ministro della Cultura Vladimir Medinskyi, l’Ambasciatore della federazione Russa in Italia Sergey Razov, nonché numerose altre personalità sia italiane che russe anno illustrato il valore di questa iniziativa, che mette in evidenza gli ottimi rapporti bilaterali tra la Russia e l’Italia. Dopo la Cerimonia di apertura del Festival  il Direttore dell’Orchestra del teatro Mariinskiy Valery Gergiev. Ha diretto due sinfonie di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Per maggiori informazioni e richieste d’accredito il contatto: Tel.+ 39 348 0615875 – Mail: russianseasons@teamone.one SCARICA IL FILE Programma eventi Stagioni russe in Italia

Passaporto del Tifoso: ingresso facilitato per andare in Russia senza visto per il periodo di Mondiali 2018

  Per i tifosi che vorranno andare in Russia per assistere alla fase finale dei Mondiali di Calcio 2018, non ci sara` bisogno del visto obbligatorio d’ingresso per la Russia. Per l’esattezza, col Passaporto del Tifoso della World Cup FIFA 2018, sarà possibile entrare in Russia senza visto, esclusivamente dal 11 giugno al 25 luglio 2018. Per ottenere il Passaporto del Tifoso, il primo passo da compiere è l’acquisto di uno o più biglietti delle partite sul sito www.fifa.com, poi registrarsi sul sito www.fan-id.ru indicando il numero identificativo del biglietto acquistato, le proprie generalità e l’indirizzo postale al quale spedire il documento, che verrà recapitato a domicilio, o in forma elettronica. Con il Passaporto del Tifoso sarà possibile, nelle date dei match per i quali si è acquistato il biglietto, viaggiare gratuitamente sui treni speciali per tifosi e sui mezzi di trasporto pubblici (tranne i taxi) della città che ospita l’evento. L’ingresso in Russia col Passaporto del Tifoso è possibile durante tutto il periodo della competizione, e nei tre giorni precedenti alla manifestazione.

In vendita i biglietti per Mondiali di calcio in Russia Moscow 2018.

 Mondiali di calcio in Russia Moscow 2018.   È iniziato Il primo periodo di vendita i biglietti per i prossimi Mondiali di calcio di Russia 2018. La prima fase partita il 14 settembre al 12 ottobre, prevede la possibilità di fare richiesta da parte degli spettatori stranieri che vorranno assistere alle varie fasi eliminatorie, nel caso in cui le richieste superino le disponibilità, verrà effettuato un sorteggio ed entro il 16 novembre 2017 si potrà conoscere i fortunati. La prima fase di vendita si concluderà tra il 16 e il 28 novembre, quando i biglietti verranno assegnati. Dopo il sorteggio dei gironi per la prima fase, in programma il 1° dicembre a Mosca, ci sarà dal 13 marzo al 3 aprile l’assegnazione dei biglietti in base all’ordine di presentazione della domanda, che saranno consegnati nelle settimane precedenti all’inizio del torneo, tra aprile e maggio 2018. Dal il 18 aprile e il 15 luglio, giorno in cui si disputerà la finale, sarà difficile trovare i biglietti. Le partite del Campionato mondiale di calcio MOSCOW 2018 che prevedono la partecipazione di 32 squadre nazionali provenienti da tutto il mondo, si svolgeranno dal 14 giugno al 15 luglio 2018 in 11 città della Russia: Mosca, San Pietroburgo,Volgograd, Soči, Nizhny Novgorod, Ekaterinburg, Samara, Kaliningrad, Saransk, Rotov sul Don, Kazan’. Quale migliore occasione per un viaggio in Russia e ciaoitaliarussia aiuteranno i turisti a conoscere le regioni e le città che ospiteranno le partite del campionato mondiale 2018.

Mostra dell’avanguardia russa a Nuoro.

In occasione del centenario della Rivoluzione russa (1917) dal 1 ° luglio al 1 Ottobre 2017 nella città di Nuoro, nel Museo d’Arte-Museo MAN si svolgerà  una mostra dal titolo “Amore e Rivoluzione – Coppie dell’avanguardia russa”. La mostra presenta i lavori di sei autori della prima generazione dell’ avanguardia russa, con una peculiarità: gli artisti non solo erano uniti dalla ricerca comune di nuove forme di espressione, ma erano uniti, anche nella loro vita quotidiana. Stiamo parlando di coppie che hanno dato vita a capolavori come:  quella di Natalia Goncharova (1881-1962) e Mikhail Larionov (1881-1964), di Varvara Stepanova (1894-1958) e Alexander Rodchenko (1891-1956), di Liubov Popova (1889-1924) e Alexander Vesnin (1883-1959). L’evento culturale è indirizzato ad attrarre un pubblico variegato, non solo gli amanti della storia dell’arte, ma anche di appassionati della storia del Novecento, di addetti alla comunicazione, al design e alla fotografia, che qui troveranno intuizioni e immagini rivoluzionarie che hanno modificato e indirizzato questo settore. La mostra intende raccontare lo stretto legame tra arte e vita, di come le diverse coppie si trovarono a sperimentare e condividere una fase di intensa elaborazione e di grande impegno, sia nell’azione artistica che in quella politica. L’esposizione è stata progettata per mettere in evidenza questo stretto legame e riunisce diverse opere che rappresentano questo impegno verso comuni obiettivi. Sono presenti più di un centinaio di opere tra dipinti, sculture, disegni, collage, fotografie e manifesti di propaganda politica e il visitatore potrà seguire il percorso dell’avanguardia russa dal periodo pre-rivoluzionario iniziato nel 1907, all’influenza degli esperimenti di arte moderna occidentale, fino allo sviluppo del movimento artistico russo che assunse una propria fama internazionale. Sono presenti circa 20 fotografie scattate dall’artista Rodchenko, una delle attrazioni di questa mostra. L’ evento culturale è nato dalla collaborazione con la Galleria Statale Tretjakov di Mosca e con il Museo Nazionale Schusev di Architettura, in partership con Bank Austria Kunstforum di Vienna e grazie al contributo speciale della Fondazione di Sardegna, la mostra è stata curata da Heike Eipeldauer e Lorenzo Giusti.

50° anniversario del percorso turistico “Anello d’oro della Russia”

“Anello d’Oro della Russia” “Золотое кольцо”  (Zolotoe Kol’zo) è  Il percorso turistico, che è diventato il biglietto da visita per i visitatori stranieri provenienti da tutto il mondo è un marchio di garanzia di bellezze e recettività delle strutture turistiche russe. Yuri Bychkov (1931-2016) giornalista e scrittore di Mosca è l’autore e promotore dell’idea di un percorso turistico che attraversava antiche città, infatti nel novembre del 1967 Bychkov con la sua auto partì da Mosca raggiunse Zagorsk (ora – Sergiev Posad), proseguì per Pereslavl – Rostov – Yaroslavl – Kostroma – Ivanovo – Suzdal – Vladimir  disegnano un ideale anello iniziato e concluso a Mosca è così nacque il cosiddetto “Anello d’Oro”. In questo percorso si incontrano antiche città russe, con monumenti architettonici di inestimabile valore e rappresentativi di una cultura unica e con il passare degli anni, la popolarità del percorso è cresciuto e si sono aggiunte altre piccole città: Aleksandrov, Gorokhovets, Gus-Hrustalnyj, Dmitrov, Kalyazin, Murom, Mishkin, Ples, Rybinsk, Tutaev, Uglich, Yuriev-Polskyj, Shuya e i villaggi di Bogolyubovo, Kideksha, Palekh, Kasimov e Kaluga, ognuna ricca di storia, tradizioni che le rendono uniche nel suo genere e allargando l’”Anello d’oro” ad un vero percorso turistico che vale la pena di un viaggio in Russia. In occasione del cinquantenario in tutte queste città si svolgeranno eventi celebrativi che dureranno per tutto il 2017. La città di Yaroslavl eletta a capitale dell’”Anello d’Oro” su proposta del Ministero della Cultura della Federazione Russa, sarà il centro di queste celebrazioni. Gli eventi celebrativi iniziano con una mostra di beneficenza in aiuto dei bambini con difficoltà di artisti contemporanei dedicata alle città dell’Anello d’Oro, dal 10 al 12 maggio 2017 a Mosca. Dal 10 maggio al 1 giugno 2017 si terrà una corsa di auto e moto a tappe che passerà per nove città dell’itinerario  “Anello d’Oro”, partenza e arrivo: Mosca. Nelle città di Vladimir e Suzdal dal 16 al 18 giugno si terrà Il “III° Festival delle piccole città turistiche russe” dove saranno presenti le più importanti marche gastronomiche delle regione russe, saranno presenti I vincitori del IV° campionato culinario “Chef à la Russe” 2017: la squadra che rappresenta l’Associazione di Cuochi della Regione di Vladimir, vi suggeriamo di cogliere l’occasione di assaggiare, anche la famosa Medovycha   una bevanda alcolica che ha radici molto antiche. Dal 14 al 16 luglio 2017, nella città di Ples, regione di Ivanovo, una piccola città unica, non solo per la sua lunga storia, l’architettura e il bellissimo  paesaggio proprio della natura russa, ma ricca di  tradizioni come la produzione di lino, infatti qui si svolgerà il “Festival del Lino” che prevede la sfilata di abiti esclusivamente in lino presentati dai più noti stilisti russi. Nella stessa Regione  non perdete l’opportunità di visitare il Villaggio Palekh dove potrete trovare i gioielli prodotti dagli artigiani, come  le famose miniature in lacca. Dal 10 agosto 2017  il centro delle celebrazioni sarà la città Sergiyev Posad, regione di Mosca, qui si svolgerà un evento culturale importante l’”Opera russa presso le mura del monastero”, dove si potranno godere spettacoli d’opera all’aperto, a ridosso delle mura della Santa Trinità di San Sergius Lavra. Il 12 agosto 2017 nella città di Kostroma, sulle acque del fiume Volga si terrà il Festival dai fuochi d’artificio “La antica barca d’argento” , che vedrà la presenza dei migliori pirotecnici provenienti sia dalle diverse regioni della Russia, ma anche da tutto il mondo per un grande spettacolo sul fiume illuminato dai fuochi e accompagnati dalla musica. Dal 19 al 20 Agosto 2017 nella città di Yaroslavl si svolgerà il Festival delle Campane e musica corale considerato come una delle attrazioni culturali della città, infatti il festival si svolge sul territorio del Monastero di Spaso-Preobrazhenskij, il più antico di Yaroslavl e (1216-1218 ), dove i migliori maestri-suonatori provenienti da diverse città della Russia: Arkhangelsk, Vologda, Kazan, Mosca, Novgorod, Novosibirsk, Rostov -Velikij, Rybinsk, San Pietroburgo, Suzdal, Yaroslavl si confronteranno in una gara particolarmente impegnativa utilizzando contemporaneamente tutte le campane del Campanile della Chiesa del XVI secolo, uno spettacolo dove si potrà godere del suono particolare delle più antiche campane dalla Grande Russia.

L’arte russa alla 57^ Biennale di Venezia

Dal 13 maggio al 26 novembre a Venezia, si terrà la 57^  Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “VIVA ARTE VIVA”. La Mostra vede la partecipazione di 86 nazioni negli storici Padiglioni ai Giardini dell’Arsenale nel centro storico di Venezia. Tra le nazioni partecipanti il padiglione russo sarà rappresentato da artisti di fama internazionale: Grisha Bruskin,  Sasha Pirogova e il Gruppo Recycle  e i visitatori  che andranno ai Giardini e all’Arsenale potranno vedere tre progetti, tre installazioni interconnesse, uniti dal tema Theatrum Orbis Terrarum, ovvero riassumere l’esperienza di descrivere il mondo dopo l’era delle grandi scoperte geografiche. In questo progetto gli artisti russi utilizzano lo spazio su tre piani e la mostra che inizia dal piano più troverà l’opera dell’artista Grisha Bruskin, scendendo le scale si troveranno di fronte ai lavori del Gruppo Recycle, e al piano terra il video dell’artista Sasha Pirogova completerà l’istallazione. La biennale prevede, anche un’ulteriore mostra, dal titolo “Un uomo come un uccello. L’immagine del cammino” presentata per la prima volta dal Museo Pushkin di Mosca, che promette di essere molto interessante e sarà presentata nel Palazzo Soranzo Van Axel, dove i visitatori potranno vedere opere di artisti con un ottica che spazia dai 120 gradi della visione umana ai 360 gradi di un uccello. La novità è anche quella di essere connessi nel tutto, non solo con la visione, ma anche con i sensi: tatto, udito e il movimento nello spazio. In questo contesto verranno presentate sia le opere degli artisti russi che quelle di altri artisti internazionali (7 russi e 7 stranieri), molte delle opere sono state create appositamente per la Biennale.

Concorso Culinario “Chef à la Russe-2017”

  Dal 4 al 6 aprile a Mosca, nel centro espositivo Crocus Expo si è svolto il IV° campionato culinario  “Chef à la Russe” che richiama i migliori cuochi della Federazione Russa, che partecipano a questo concorso con squadre formate da professionisti e questo anno se ne sono presentate ben trenta,  provenienti da tutta la Russia. Questa edizione è stata vinta dalla squadra che rappresenta l’Associazione di cuochi della Regione di  Vladimir, che raccoglie i migliori cuochi dei ristoranti, degli alberghi delle città di Vladimir e Suzdal. Una squadra ben collaudata,  che è  arrivata a questa vittoria dopo 4 anni consecutivi di partecipazione che li vedevano superare il turno di qualificazione, ma non arrivare mai in finale, pur avendo professionisti premiati singolarmente con medaglie d’oro e d’argento. Tra i premi vinti dalla squadra c’è uno stage presso il famoso Istituto Paul Bocuse, di Lione  dove potranno raffinare ulteriormente le loro professionalità. Ora per i turisti che vorranno fare tour nell’ “Anello d’Oro” il percorso turistico che tocca le città più belle della Russia quando arriveranno nelle città di Vladimir e Suzdal  non solo potranno godere della vista degli affreschi più belli di  Rublev, ma provare, anche i piatti della cucina russa preparati dai migliori chef del paese.

1917. Codice della Rivoluzione.

Il Museo di Storia contemporanea russa, che si trova al centro di Mosca in via Tverskaya, 21 da la possibilità di vedere con i propri occhi documenti originali, cimeli e fotografie della storia della rivoluzione russa del 1917. La mostra, inaugurata il 21 marzo 2017 fa parte delle numerose celebrazioni  per il  centenario della Rivoluzione d’Ottobre ed è stata li allocata perché fino al 1998 il nome del museo era appunto “Museo della Rivoluzione”.   La mostra si svolge su cinque sale e ogni sala è dedicata ad un particolare periodo di quell’evento. Nella prima sala ai visitatori potranno trovare cimeli che raccontano il periodo che precede la rivoluzione, dall’inizio del ‘900 sino al 1917 con particolare riferimenti alla guerra russo-giapponese (1904) e con documenti e oggetti che si riferiscono la rivolta della famosa corazzata “Potemkin“, che si svolse durante la rivoluzione del 1905. Nelle altre sale si continua il percorso storico con molti documenti e foto interessanti, legate al periodo post-rivoluzionario che ha contribuito al crollo dell’impero zarista. Ogni angolo della mostra racconta qualcosa di importante di quei momenti, infatti sono presenti ben millecinquecento pezzi tra oggetti personali dei testimoni di quei momenti, documenti storici, lettere autografe dei personaggi che hanno fatto la storia di quella rivoluzione, foto e pellicole rare che hanno ripreso i momenti salienti degli episodi che sono accaduti nelle città della Russia. Occorre dare atto ai curatori della mostra che hanno fatto tutto il necessario e di più, per trasmettere le informazioni in una forma molto esauriente, per aumentare la comprensione di quel processo rivoluzionario.   La mostra chiude il 12 novembre 2017 e suggeriamo a chi aveva in mente di fare un viaggio in Russia di cogliere questo momento, perché alle bellezze di Mosca, San Pietroburgo o ai percorsi turistici dell’Anello d’oro il 2017 è l’anno delle mostre da non perdere.

8 marzo: Festa delle donne

  LA REDAZIONE DI CIAO ITALIA RUSSIA AUGURA A TUTTE LE DONNE ITALIANE E RUSSE I MIGLIORI AUGURI DI REALIZZARE I LORO SOGNI