Metropolitana di Mosca: le stazioni più belle I^ parte

La metropolitana di Mosca si è conquistata la fama di avere le stazioni più belle, caratterizzate da moltissimi tipi di architettura dal liberty al moderno con opere di molti artisti russi e internazionali che dal 1935 agli anni ’60 hanno contribuito ad abbellirle, tanto da farle diventare mini musei.
 La Metropolitana di Mosca  nella classifica mondiale è  al quinto posto in termini di intensità di utilizzo, dopo quelle di Pechino, di Tokyo, di Seoul e Shanghai ed è segnalata come una delle metropolitane più belle del mondo.
La Metro di Mosca è stato inaugurato il 15 maggio, 1935.
La metropolitana di Mosca ha 13 linee con 203 stazioni, il prezzo di entrata del biglietto elettronico costa  meno di un euro. C’è possibilità del acquisto di un biglietto secondo il numero di viaggi che si vuole fare, oppure acquistare un biglietto, valido tutto il giorno, senza restrizioni di viaggio. Purtroppo le informazioni sono solo in russo, ma dentro il vagone gli annunci vengono fatti in russo e inglese, ci sono informazioni  scorrevoli su monitor per ogni  stazione anche in lingua inglese, nella metropolitana funziona una connessione WI FI gratuita.

La stazione  Piazza della Rivoluzione.

Stazione Piazza Rivoluzione

Partigiano

La stazione  Piazza della Rivoluzione si trova sulla linea di Arbatsko-Pokrovskaya, la numero 3 di colore blu, della metropolitana di Mosca, la linea è a 34 metri di profondità e i suoi ingressi/uscite sono nel cuore di Mosca, sulla Piazza Rossa .
La stazione è stata aperta il 13 marzo 1938 ed è opera dell’architetto Alexei Dushkin.
Il suo nome  deriva dalla  piazza omonima, sovrastante.
Di particolare rilievo sono i monumenti sui piedistalli negli angoli dei piloni, 76 figure in bronzo che raffigurano il popolo sovietico.
Le sculture sono state fatte  a Leningrado (St.Peterburgo) nello studio d’arte dello scultore Matvei Manizer  che guidò una squadra  di scultori e artisti.
Tutte le sculture sono disposte in un ordine cronologico degli eventi rivoluzionari che vanno dall’ottobre 1917 al dicembre 1937.
Nel corso del tempo, i passeggeri della metropolitana hanno  preso un abitudine, diventata rituale, quello di toccare il naso di uno dei cani per cercare fortuna .
Stazione Mayakovskaya

Stazione Mayakovskaya

La stazione Mayakovskaya si trova sulla linea di Zamoskvoretskaya si trova sulla  linea n. 2 di colore verde della metropolitana di Mosca, la stazione è stata progettata dall’architetto Alexei Dushkin ed è stata aperta 11 settembre 1938.  .
Il soffitto  della stazione è decorato con i mosaici realizzati dai disegni  di Alexander Deineka.
Nel 1939, il progetto della stazione ha vinto il Grand Prix alla Fiera Mondiale di New York.
La stazione ha lo status di un monumento di valore del patrimonio culturale russo.

Mosaico

Ha una profondità di 33 metri.
La stazione rappresenta l’apoteosi dell’architettura  così detta  stalinista neo-classica.
I decori  dalla  stazione non sono stati accettati in modo inequivocabile, poiché molti hanno criticato la disposizione degli abbellimenti, tanto che i mosaici, realizzati con i disegni di Alexander Dayneko sono in realtà penalizzate dal complesso architettonico generale, infatti quando si attraversa la stazione, nessuno le nota e ce ne sono ben 34,  poiché sono collocate nella volta molto alta, praticamente non si notano
Un’altra critica che è stata fatta nella stazione Mayakovskaya la mancanza di un file rouge con il Poeta Vladimir Majakovskij (il poeta rivoluzionario ) che nelle intenzioni del regime sovietico doveva ricordarlo, il suo busto apparve solo dopo la guerra.
 

 

Stazione Novokuznetskaya 

La stazione della metropolitana Novokuznetskaya si trova sulla  linea 2 colore verde, ha una profondità di 37,5m e si presenta come un mini-museo, che ha raccolto  i lavori dai   architetti, scultori e pittori importanti dal quel periodo.
Inaugurata nel 1943, nel bel mezzo della Seconda guerra mondiale.
I suoi bassorilievi raffigurano personaggi storici e famosi capi militari da Minin e Pozharsky a Vladimir Lenin.

Particolari

Il soffitto è decorato con i mosaici eseguiti dal Accademico Frolov su disegni di Alexander Deineka durante l’assedio Leningrado (St. Petersburgo).
Tra i pilastri e la volta della sala centrale, dalla uscita  nella città, vi è un fregio di intonaco che raffigurano diverse forze militari.
Le panche installate nella stazione sono di marmo, recuperato dopo la demolizione dalla antica Chiesa di Cristo Salvatore.
Sul fondo della stazione c’è un pannello monumentale, fatto in marmo, che rappresenta “Il fronte, le retrovie, unite nella lotta contro gli invasori tedeschi” e al centro c’è  l’immagine di Lenin, ma il pannello è nato con il viso di Stalin, proprio come nell’antica Roma il busto rimaneva, ma si sostituiva la testa.
Stazione Komsomolskaya

Stazione Komsomolskaya

La stazione  Komsomolskaya si trova sulla linea Kolzevaya, la numero 5 di colore marrone della metropolitana di Mosca, è alla la profondità di 37 m ed ha la sua entrata/uscita direttamente nelle tre più importanti stazioni ferroviarie di Mosca: JaroslavskijLeningradskijKazanskij.
Il nome lo riceve dalla piazza omonima sovrastante.
Aperta il 30 gennaio 1952, la stazione è stata decorata in memoria del trionfo che il popolo sovietico ha riportato con la vittoria  della  II Guerra mondiale, la Grande Guerra Patriottica .
Il soffitto è decorato con otto composizione di mosaici in smalto e pietre preziose con temi che riguardano le varie vittorie riportate nelle battaglie fondamentali per la storia russa.
Nel corridoio di passaggio ad un’altra linea  della metropolitana  ci sono tre grandi pannelli di marmo e due di ceramica, progettati dagli Architetti Sciusev e Kokorin che rappresentano l’apoteosi dello stile del periodo stalinista, caratterizzato da una  ideologia di grandezza, la Sala di aspetto è illuminata da lampadari imponenti.
 

 

La stazione Kievskaya 

Stazione Kievskaya

La stazione  Kievskaya si trova sulla linea Kolzevaya, la numero 4 di colore marrone, della metropolitana di Mosca, è situata alla profondità di 53 metri e ha accesso/uscite nella stazione ferroviaria  Kievskaya a Mosca.
Aperta il 14 Marzo 1954 su espresso volere di Nikita Krusciov, che nel 1953 assunse la carica di Primo Segretario dal PCUS e tra i suoi primi atti ci fu la costruzione di questa stazione dedicata al popolo  ucraino, suoi connazionali.
L’abbellimento della Stazione Kievskaya è stato realizzato con i 18  mosaici decorati di smalto, sul tema della storia dell’Ucraina e l’amicizia tra il popolo ucraino e russo, tutti i mosaici hanno un proprio tema  e titolo.

Stazione Kievskaya

Nei disegni originali erano presenti sette immagini di Joseph Stalin, che dopo il XX° Congresso del PCUS – quello che accusò Stalin di culto della personalità – le sue immagini furono rimosse dai mosaici.

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