La MATRIOSKA di Semionov.

La matrioska di Vasilij Zvëzdočkin e Sergej Vasil’evič Maljutin

Il souvenir più famoso e conosciuto nel mondo simbolo dell’arte popolare russa è la  Matrioska” che in origine si  chiamava Matrena (dal latino mater, “madre/matrona”).
In Russia una matrioska è  un simbolo della famiglia forte, reciproco sostegno e vicinanza spirituale.
Le origini della matrioska come la conosciamo oggi, potrebbero essere legate alla tradizione artigianale giapponese, quale derivazione delle bambole di legno Kokeshi, in seguito importata in Russia del collezionista d’arte Savva Mamontov che fondò un circolo artistico nel villaggio  Abramcevo (60 km da Mosca) dove,  grazie alla moglie fu inventata la prima matrioska russa creata alla fine dell’Ottocento con un abbozzo della bambola di legno costruita dal maestro Vasilij Zvëzdočkin e colorata dall’illustratore di libri per l’infanzia Sergej Vasil’evič Maljutin, membri di quel circolo.
In Russia ci sono varie  località  famose per la produzione di matrioske come: Sergiev-Posad, Viytka, Polhovkij Maidan, Kutets e Semionov.
La matrioska quella più amata dai Russi è quella prodotta nella piccola città di Semionov, a 70 km da Nizhny Novgorod. Sin dall’inizio gli artigiani di questa cittadina hanno mantenuto la tradizione originale grazie al fatto che il loro prodotto di artigianato d’arte prendeva il primo posto nella produzione delle matrioske.
La prima matrioska di Semionov è nata grazie all’abile tornitore di legno Averyan Vagin sul modello importato dal Circolo artistico di Savva Mamontov del villaggio  Abramcevo.
Le prime bambole sono state fatte per i figli dei contadini, il disegno si dipingeva con l’aiuto di affilate piuma d’oca e poi usando i colori rosso, blu, verde e viola,  sopra la vernice  si applicava un strato di cera o di colla trasparente, più tardi per salvare i colori si iniziò ad utilizzare la lacca.

Lavorazione al tornio

Si trattava di una bambola di legno che conteneva dentro di se’ ulteriori sette bambole identiche alla prima, di dimensioni sempre più piccole e questo giocattolo veniva dipinto come se si trattasse di una bimba vestita con il “sarafan” (abito da donna senza maniche) a cui fu dato il nome di  Matrena poi modificato in“matrioska”.
I maestri di Semenov adottarono, da subito l’esperienza nella produzione di bambole degli artigiani di Abramcevo , però con nuove caratteristiche, soprattutto con nuovi colori luminosi che rendevano   riconoscibile la matrioska di loro produzione.
Grazie   all’Esposizione mondiale di Parigi del 1900, la matrioska fu premiata come simbolo della tradizione artigianale russa che consenti la diffusione della sua popolarità in tutto il mondo in Russia ma anche all’estero.
Già nel 1929, le bambole di stile di Semionov  si riconoscevano per il tipo di verniciatura speciale e i colori forti, ma anche per la loro forma specifica (la figura è più slanciata e allungata) con i disegni che ricordono l’arte antica diffusa sul territorio del Trans-Volga, La sua obesità ricorda gli artefatti dell’arte antica, delle “Veneri paleolitiche” e ad alcuni giocattoli orientali.
Il centro di attenzione della bambole era il  grembiule tipico russo con i fiori rossi brillante.
Per i tanti  anni non sono cambiati i metodi di produzione delle matrioske, che dall’inizio alla fine si fanno a mano lavorando il legno di betulla e di tiglio. Per prima va lavorata la più piccola delle bambole chiamata “seme” e  può avere  la dimensione di un chicco di riso, sino ad arrivare all’ultima di dimensioni importanti chiamata “madre” che avrà uno spessore di appena 1mm.

Lavorazione pittura

L’intaglio delle bambole è un lavoro che richiede abilità e attenzione e per diventare un bravo artigiano occorre impegnarsi per diversi anni,  l’artigiano/falegname fa circa 15 operazioni, prima che un pezzo di legno diventi una matrioska.
Operazioni finali, ogni  bambola viene coperta con un strato  di olio, dopo viene asciugata e lucidata , quindi l’artista comincia a dipingere il  pezzo a mano e come ai vecchi tempi, sono dipinte a tempera in seguito viene rivestita con un altro strato di lacca.
Il disegno può essere simile, però non ce ne sono due uguali!
La più grande matrioska è stata  realizzata in Semionov e si compone di 72 bambole e la più grande di queste è un metro di altezza, una coppia di matrioske sono stata persino nello spazio con un astronauta: Andrian Nikolaev.

Matrioske

 

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