Isola Kizhi nella Repubblica di Carelia

L’Isola di Kizhi nella Repubblica di Carelia

 

Il Pagost

La nascita dell’isola ha una storia interessante e risale a circa 10.000 anni fa ala fine del periodo della glaciazione quando la crosta terrestre ha cominciato ad innalzarsi.

Nel periodo compreso tra i 7 e i 2 mila anni fa si verificarono nel territorio della Carelia (Карелия) devastanti terremoti che arrivarono ai 12 gradi della scala Richter provocarono l’abbassamento dell’acqua del lago di Onega, dando inizio alla formazione della futura isola di Kizhi.

Risale a circa 7-6 mila anni fa la cima del Monte Nar’ina, mentre tra i 4-3 mila anni apparve un insieme di sei piccole isole, mentre stava già nascendo un’altra isola, Volkostov e occorsero ancora  2500 anni affinché queste 6 isolette diventassero un’isola lunga 8 km e larga 1,5 km, facendo nascere uno dei più incantevoli luoghi del Nord della Russia:  Kizhi.

L’Isola di Kizhi  è conosciuta  in tutto il mondo per la presenza di un insieme di chiese in legno, cappelle e case che rappresentano dei veri e preziosi gioielli architettonici: unici.

Dal 1966 grazie alla costituzione del Museo-riserva “Kizhi”, questa isola è diventata un santuario ecologico e faunistico e un prezioso luogo di memorie artistiche ed etniche.

I monumenti in legno presenti a Kizhi sono più di 80 e comprendono case, mulini, saune, fucine, granai e fienili sia di fattura antiche, quelli moderni hanno mantenuto i vincoli di costruzione, i materiali e le tecniche antiche e si possono ammirare tutta le ricchezza multiforme delle antiche costruzioni rurali.

Ogni casa ospita al proprio interno oggetti di uso comune, dal vasellame agli strumenti di lavoro, mobili e persino vestiti, tutti risalenti al XIX secolo.

Il Museo “Kizhi” è un museo unico nel suo genere, dedicato alla cultura contadina e all’architettura in legno della Russia settentrionale.

L’autentico gioiello della collezione museale è rappresentato dal Complesso architettonico del Pogost (insiediamento nella lingua antica russa) di Kizhi, costruito fra il XVIII- XIX secolo dai maestri carpentieri del luogo e rappresenta una concreta testimonianza delle nascita e dell’evuluzione della cultura di carpenteria, unico complesso architettonico in legno, classificato 1990 dall’Unesco: “Patrimonio dell’Umanità”.

 

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