Gli scialli di Pavlovo-Posad

Le origini degli scialli di Pavlovo-Posad

L’antica città russa di Pavlovo-Posad nella regione di Mosca si trova sulla riva del fiume Kliazma a 78 km da capoluogo è quì che potrete trovare una delle poche fabbriche rimaste, ma con alle spalle una storia di più di due secoli di vita, che produce i più famosi gli scialli della Russia.
Fondata nel 1795 da Ivan Labzin, un contadino del villaggio di Pavlovo divenuto ricco che volle attivare una piccola produzione di scialli di seta, ma solo nel 1860 la fabbrica assunse le dimensioni produttive attuali, grazie a Yakov Labzin, il nipote di Ivan, che con il socio Vasily Gryaznov, avviò la produzione di scialli non solo di seta, ma anche in lana con disegni stampati.

Fino alla Rivoluzione di Ottobre i proprietari la porteranno a diventare all’inizio del ‘900 la più grande industria di scialli di lana e di seta di tutta la Russia, ma dopo la Rivoluzione la fabbrica venne nazionalizzata e durante la Seconda Guerra Mondiale fu ridotta la produzione degli scialli a favore della produzione di stoffe per le uniformi dell’Armata Rossa.

Periodo sovietico

Nel 1937, la fabbrica degli gli sciaalli di Pavlovo-Posad partecipò all’Esposizione Universale di Parigi e da quel momento ricevette una fama mondiale e nel 1958 all’Esposizione Mondiale di Bruxelles le sciarpe e gli scialli della fabbrica hanno avuto la Gran Medaglia d’Oro, così che la fabbrica riprende la produzione degli scialli con i disegni originali stampati come due secoli fa.

Da allora gli scialli in lana e i foulard in seta non hanno mai perso la loro fama tanto da essere parte del patrimonio culturale russo.
Lungo la sua storia bicentenaria gli artisti hanno lasciato le loro impronte artistiche sui disegni, ma alla fine è rimasto il motivo tradizionale degli scialli di Pavlovo-Posad che sonoi fiori, le foglie, ma soprattutto le rose e le dalie.

Le procedure sono rimaste invariate si comincia dal lavoro di un artista prepara il disegno dell’immagine floreale dello scialle e alcune volte per dipingere l’opera e metterla a disposizione occorrono due mesi di lavoro.

Lavorazione del disegno

La seconda fase vede preparare le forme in legno per la stampa, con procedure precise, infatti per preparare tutte le forme che compongono il disegno: i suoi “fiori” e i loro colori, gli artigiani devono mettere, una alla volta, gli stampi in legno dei vari colori che saranno impressi sul tessuto.
Solo alla fine di questo processo esce una scialle con i bellissimi fiori colorati.
Ai vecchi tempi per la creazione di scialli bisognava di fare circa 400 sovrapposizioni.
Quando il disegno a colori è impresso sul tessuto, questo deve essere messo in una camera speciale, con un’ alta umidità per ammorbidire il tessuto, poi lo scialle viene lavato con prodotti speciali per fissare il colore e infine avviene l’asciugatura.
L’ultimo passo è decoralo con una frangia. Procedura fatta sempre a mano.
Oggi per le stampe del tessuto dello scialle vengono usate procedure diverse grazie alle nuove tecnologie delle macchine, ma , l’artista come prima, ha sempre la fase più importante, infatti viene fatto ancora a mano e per creare il disegno completo di uno scialle, il maestro può usare numerosi sagome e colori, a volte arriva a 50 passaggi.

Le dalie

Nella città di Pavlovo-Posad è aperto un Museo di storia dello scialle dov’è esposta una grande collezione di più di 400 pezzi che vanno dall’XVIII al XX secolo dove ci sono pezzi solo di manifattura locale, ma anche di altre fabbriche concorrenti e disposti secondo una sequenza che rispecchia l’evoluzione storica e tecnologica.
Nel museo funziona un laboratorio dove ogni visitatore può creare il proprio foulard o scialle, utilizzando le tavole intagliate, il Museo dispone di un negozio ove si potranno acquistare i capolavori dei maestri artigiani della fabbrica di Pavlovo-Posad a prezzi speciali.

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